Decreto Conte 22 marzo, le attività che restano aperte

Arrivata, un po' in ritardo, la firma del premier Conte al nuovo Dpcm che stabilisce un'altra stretta sulle attività produttive a partire da lunedì 23 marzo

Poco prima delle 20 è arrivata la firma del premier Giuseppe Conte al nuovo decreto annunciato in diretta alla nazione sabato 21 marzo. Il Dpcm del 22 marzo 2020 riguarda una nuova stretta sulle attività produttive a partire da lunedì 23 marzo, che QuiFinanza vi aveva anticipato già, in maniera piuttosto precisa, la mattina di domenica 22.

Perché la firma è arrivata così tardi

“Ieri sera lo schema del nuovo Dpcm, e il relativo allegato con la lista delle attività, era già pronto”, si apprende da fonti di Palazzo Chigi. “Dopo la comunicazione del Presidente del Consiglio, sono però arrivate numerosissime richieste da aziende, anche quelle di una certa rilevanza per il sistema Italia, che adducevano varie motivazioni per giustificare la necessità di proseguire nelle proprie attività”.

Aziende, si spiega, che, anche dopo le preoccupazioni espresse da Confindustria, “invocavano comunque il carattere essenziale delle stesse, la rilevanza strategica ai fini dell’economia nazionale, lo scopo comunque connesso e accessorio rispetto alle attività consentite in via principale, la funzione strumentale alla risposta sanitaria in corso”.

Le attività che restano aperte

“Si è ritenuto quindi doveroso – si sottolinea – verificare con attenzione ogni richiesta. Per tutta la notte e per tutta la mattinata di oggi al Ministero dello sviluppo economico sono stati severamente impegnati a vagliare tutte le richieste. Questo spiega perché il Dpcm e l’allegato, con l’elenco definitivo delle attività produttive giudicate essenziali in questa fase di emergenza, sono stati pubblicati solo nel tardo pomeriggio di domenica”.

Il decreto parla di “sospensione delle attività produttive industriali o commerciali“, ad eccezione delle filiere necessarie e di quelle che consentano il funzionamento di queste ultima e indica un elenco delle attività che potranno continuare a restare attive. Allo stesso tempo però, il testo del provvedimento spiega che “resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal Dpcm 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020”.

Le disposizioni del decreto producono effetto dal 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Il testo del Dpcm 22 marzo 2020

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’ articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’ allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze;

b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;

c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque pro- seguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’ adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;

e) sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’ articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;

f) è sempre consentita 1′ attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’ emergenza;

g) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata 1′ attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’ attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l’erogazione di un servizio pubblico essenziale;

h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

L’elenco definitivo delle attività che restano aperte e relativi codici Ateco

1 | Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali
3 | Pesca e acquacoltura
5 | Estrazione di carbone
6 | Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
9.1 | Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale
10 | Industrie alimentari
11 | Industria delle bevande
13.96.20 | Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
13.94 | Fabbricazione di spago, corde, funi e reti
13.95 | Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
14.12.00 | Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
16.24.20 | Fabbricazione di imballaggi in legno
17 | Fabbricazione di carta
18 | Stampa e riproduzione di supporti registrati
19 | Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
20 | Fabbricazione di pro.dotti chimici
21 | Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
22.1 | Fabbricazione di articoli in gomma
22.2 | Fabbricazione di articoli in materie plastiche
23.19.10 | Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
26.6 | Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche
27.1 | Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità
28.3 | Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura
28.93 | Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori)
28.95.00 | Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
28.96 | Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)
32.50 | Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
32.99.1 | Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
32.99.4 | Fabbricazione di casse funebri
33 | Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature
35 | Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
36 | Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
37 | Gestione delle reti fognarie
38 | Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
39 | Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
42 | Ingegneria civile
43.2 | Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni
45.2 | Manutenzione e riparazione di autoveicoli
45.3 | Commercio di parti e accessori di autoveicoli
45.4 | Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
46.2 | Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi
46.3 | Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del ta acco
46.46 | Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici
46.49.2 | Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali
46.61 | Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori
46.69.19 | Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto
46.69.91 | Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico
46.69.94 | Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e infortunistici
46.71 | Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento
49 | Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
50 | Trasporto marittimo e per vie d’acqua
51 | Trasporto aereo
52 | Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
53 | Servizi postali e attività di corriere
55.1 | Alberghi e strutture simili
J (DA 58 A 63) | Servizi di informazione e comunicazione
K (da 64 a 66) | Attività finanziarie e assicurative
69 | Attività legali e contabili
70 | Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale
71 | Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
72 | Ricerca scientifica e sviluppo
74 | Attività professionali, scientifiche e tecniche
75 | Servizi veterinari
80.1 | Servizi di vigilanza privata
80.2 | Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
81.2 | Attività di pulizia e disinfestazione
82.20.00 | Attività dei cali center
82.92 | Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi
82.99.2 | Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste
84 | Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
85 | Istruzione
86 | Assistenza sanitaria
87 | Servizi di assistenza sociale residenziale
88 | Assistenza sociale non residenziale
94 | Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali
95.11.00 | Riparazione e manutenzione di computer e periferiche
95.12.01 | Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari
95.12.09 | Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni
95.22.01 | Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa
97 | Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

Qui potete scaricare in pdf il Dpcm 22 marzo 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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