Decreto agosto, c’è l’intesa su licenziamenti e Cig. E spunta lo sconto per chi assume al Sud

Finalmente c'è l'ok della maggioranza sui licenziamenti e sulla cassa integrazione. Via il bonus ristoranti e mobili, ma si recupera con sgravi fiscali per le aziende del Mezzogiorno

L’ennesimo vertice politico di ieri dovrebbe aver sciolto gli ultimi nodi del dl Agosto, giunto ormai al fotofinish. Il pacchetto da 25 miliardi di euro dovrebbe approdare infatti oggi in Consiglio dei ministri e trovare la sua forma definitiva.

A differenza di quanto messo sul tavolo nei giorni scorsi, salta il bonus ristoranti che avrebbe dovuto introdurre un rimborso al cliente del 20% del conto, così come quello per mobili e abbigliamento.

Intesa sui licenziamenti

Invece l’intesa sembra finalmente arrivata riguardo al blocco dei licenziamenti. Come confermato dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, se non ci saranno ulteriori ribaltoni, la soluzione dovrebbe essere un giusto compromesso. Il Movimento 5 Stelle chiedeva una proroga fino al 31 dicembre 2020, il Pd la anticipava al 15 ottobre. La via di mezzo che fa da sintesi alle diverse posizioni invece è il blocco mobile.

I licenziamenti per “giustificato motivo oggettivo” sono bloccati dal 17 marzo del 2020 e la sospensione dovrebbe adesso essere prorogata al 15 novembre, un mese in più rispetto alla data contenuta nella bozza, con alcune limitazioni.

Ora, le aziende che hanno a disposizione ancora una parte delle 18 settimane di cassa integrazione non potranno licenziare. Quelle che invece le 18 settimane le hanno esaurite, sì. Il blocco scadrà, a seconda di quando le singole aziende hanno iniziato a usare la Cig, tra il 17 novembre e il 31 dicembre 2020. Quelle aziende che hanno goduto della cassa integrazione per i propri dipendenti a maggio e giugno, otterranno un esonero totale dagli oneri contributivi per 4 mesi, ma per 4 mesi non potranno licenziare.

Il senso della norma è che se l’azienda non ha la necessità di ricorrere alla Cig significa che non deve neanche licenziare i propri lavoratori.

Cassa integrazione, le novità del decreto Agosto

Altro punto nodale è proprio la cassa integrazione. La nuova versione sarà gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una perdita di fatturato superiore al 20% rispetto all’anno precedente. Le imprese che hanno perso meno del 20% dovranno versare un contributo del 9%, calcolato sulla retribuzione totale del dipendente per le ore non lavorate. Se l’azienda non ha subito perdite, il contributo sale al 18%.

Sconto per il Sud

Una novità interessante che trova spazio nel decreto Agosto invece è lo sconto al Sud proposto dal ministro per il Mezzogiorno Giuseppe Provenzano.

Le aziende del Sud che a partire dall’1 ottobre 2020 assumeranno con un contratto stabile o stabilizzeranno un precario, godranno di un taglio dei contributi del 30%, di cui si farà carico lo Stato. Le Regioni interessate dal provvedimento sono 8: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e infine Sardegna. La misura è resa possibile grazie al taglio del bonus ristoranti e mobili.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Decreto agosto, c’è l’intesa su licenziamenti e Cig. E sp...