Covid, soldi ma non solo: i premi delle aziende ai dipendenti che si vaccinano

In Italia ci sono aziende che offrono delle ricompense in denaro, ma non solo, ai dipendenti che decidono di vaccinarsi

Tante aziende, in tutta Italia, stanno dando un contributo logistico alla campagna vaccinale, fungendo da veri e propri hub per l’immunizzazione dei propri dipendenti, ma anche dei cittadini (ad esempio, la Nuvola di Lavazza a Torino). Ma c’è di più: alcune società, per incentivare la vaccinazione tra i propri lavoratori, hanno pensato a bonus economici, e non solo. Quali sono le iniziative più particolari.

Covid, soldi ai dipendenti che si vaccinano: quali sono le aziende

A ricostruire la mappa dei bonus concessi da varie aziende sul territorio italiano ci ha pensato il Corriere della Sera. L’azienda Noctis di Pergola, provincia di Pesaro Urbino, si occupa di tessile e conta 150 dipendenti: è conosciuta per aver prodotto, in piena emergenza sanitaria, mascherine e camici. I lavoratori saranno ricompensati di 50 euro se accetteranno di farsi somministrare il vaccino. Si sale a quota 100 euro, più un giorno di vacanza, se si è dipendenti di Barberino’s, catena di barbieri tra Milano, Torino e Roma.

Covid, soldi ma non solo: i premi per chi si vaccina

Ma oltre ai soldi c’è di più. Ad Alcara Li Fusi, provincia di Messina, la Coldiretti offre passata di pomodoro (il Siccagno di Valledolmo, di cui si organizzano anche degustazioni proprio come con il vino in alcune zone) a chi si protegge contro il Covid.

A Borgosesia, provincia di Vercelli, si va oltre e non si pensa solamente ai dipendenti di un’azienda, ma a tutta la cittadinanza. Il sindaco Paolo Tiramani ha deciso di proporre gratuitamente fitness, palestra e piscina nel centro sportivo comunale. Dall’altra parte d’Italia, a Catania, ingresso gratuito al villaggio turistico La Cucaracha, dove si sta preparando un hub vaccinale in spiaggia. QC Terme, nelle sedi sparse in tutta Italia, regala un ingresso agli operatori sanitari (ed è praticamente tutto sold out).

Covid, i premi per chi si vaccina: le iniziative all’estero

Premi e incentivi non ci sono solamente in Italia. Negli Stati Uniti si vogliono convincere gli scettici con vere e proprie lotterie, così come in Svizzera. In Giappone, invece, le aziende mettono in palio appartamenti lussuosi e lingotti d’oro. In Russia si può portare a casa, grazie al green pass, anche un’automobile.

Bonus più modesti in Cina, dove dopo la somministrazione si può avere in cambio un gelato o due dozzine di uova, ma anche in Israele, dove si offrono pizza e birra.

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