Contratti a termine, proroga Covid: cosa cambia con il decreto Agosto

Cambiano le regole per i contratti a termine: viene confermata la proroga dei contratti a termine senza causale, con in più uno speciale esonero contributivo per il settore del turismo

Con il decreto Agosto sono state introdotte novità importanti anche per il lavoro. L’obiettivo è aumentare i beneficiari delle misure più utili per le imprese, per sostenere quelle realtà e quei settori più duramente colpiti dal lockdown e dalla crisi economica post-Coronavirus.

Contratti a termine, come funziona la proroga

In particolare, oltre al rinnovo della cassa integrazione, cambiano le regole per i contratti a termine: viene confermata la proroga dei contratti a termine senza causale, con in più uno speciale esonero contributivo per il settore del turismo.

L’articolo 8 del dl Agosto conferma la deroga al Jobs Act, da più parti criticato per aver innescato un’ondata record di precari, già prevista dal dl Rilancio, in base alla quale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, fino al 30 dicembre 2020 è possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, anche in assenza di causale.

Confermato il tetto di 24 mesi come durata massima dei contratti a termine. Tradotto, significa che il rinnovo senza causale è consentito anche oltre i normali primi 12 mesi previsti Jobs Act, ma la somma dei contratti a termine applicati a un singolo lavoratore non può superare i 24 mesi. Dopo questo tempo, il contratto a termine si trasforma automaticamente in tempo indeterminato. Confermato anche il numero massimo di quattro proroghe nell’arco dei 24 mesi.

Le causali del Jobs Act che vengono meno

Il Jobs Act prevede che dopo i primi 12 mesi il contratto a termine possa essere prorogato o rinnovato solo in presenza di una di queste causali:

  • esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività;
  • esigenze di sostituzione di altri lavoratori;
  • esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell’attività ordinaria.

La deroga prevista dal decreto Agosto stabilisce che invece, come detto sopra, in considerazione dell’emergenza Covid, i datori di lavoro possano prorogare il contratto a termine liberamente, cioè senza causali.

Rinnovo automatico

Viene invece cancellato il rinnovo automatico dei rapporti di lavoro, che era stato inserito nel dl Rilancio per recuperare il periodo di sospensione dovuto al lockdown ed era stato duramente criticato dalle imprese.

Sgravi turismo

Infine, sempre in materia di contratti a termine, nel decreto Agosto troviamo uno sgravio contributivo limitato però solo al settore del turismo e agli stabilimenti termali.

Si tratta di 60 euro su base annua, fino a un tetto di 8mila, sulle assunzioni a tempo indeterminato, per un periodo massimo di tre mesi, fino al 31 dicembre 2020. L’agevolazione si applica a contratti a termine, stagionali e alla trasformazione dei contratti a termine in tempo indeterminato.

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