Bonus 200 euro, arrivano altre due mensilità? Cosa sappiamo

Il bonus 200 euro potrebbe essere erogato anche ad agosto e settembre, ma ci sono delle criticità sui fondi necessari a finanziare la misura

A Palazzo Chigi si sta valutando di erogare il bonus 200 euro contro il caro vita per un totale di tre mensilità. Oltre a quella di luglio, potrebbero arrivare anche le quote di agosto e di settembre. Per ora si tratta solo di un pettegolezzo non confermato da fonti vicine al Governo, visto che trovare i fondi per finanziare la proroga di questa misura potrebbe rivelarsi particolarmente arduo. Considerando anche il premier e il ministro del Lavoro stanno già faticando a trovare le risorse necessarie per fare fronte alla diminuzione del potere d’acquisto.

Bonus 200 euro: mancano i fondi per finanziarlo anche ad agosto e settembre

Per finanziare nuovamente il bonus da 200 euro per i lavoratori e i pensionati, l’Esecutivo potrebbe ricorrere al flusso fiscale che arriva dalle entrate dell’Iva, gonfiate a causa dell’inflazione galoppante in Italia. All’aumento dei prezzi, crescono gli introiti derivanti dalle tasse, e quindi si gonfiano le casse dello Stato, come spiegato qua. Nei primi 5 mesi del 2022, infatti, ci sarebbero stati oltre 10 miliardi di euro di gettito aggiuntivo.

Che comunque non basteranno a finanziare tutte le misure in cantiere per fermare il caro prezzi e prevedere l’adeguamento dei salari agli aumenti in ogni settore e aspetto della vita, con le bollette e il carrello della spesa che diventano sempre più costosi. Insomma, non c’è certezza sul futuro del bonus 200 euro erogato nei mesi di agosto e settembre. E a questo bisogna aggiungere che molte categorie vedranno la quota di luglio solo a ottobre.

Quando arriva il bonus 200 euro per i lavoratori, i pensionati e i disoccupati

I dipendenti riceveranno l’indennità nella busta paga di luglio. Non prima, nel caso dei privati, di aver compilato e presentato un’autodichiarazione al proprio datore di lavoro. Bisogna infatti certificare di essere in possesso dei requisiti necessari per l’ottenimento del bonus, e in particolare di non averlo richiesto due volte a due diverse aziende.

Anche i pensionati – cioè i titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria di pensione, assegno sociale o di invalidità, accompagnamento alle pensione – riceveranno il bonus nella mensilità di luglio. Stesso discorso per chi beneficia del reddito di cittadinanza e per i collaboratori domestici.

Invece per chi deve presentare apposita domanda e per i disoccupati – quindi i titolari Naspi, Dis coll, disoccupazione agricola ed ex indennità Covid – il pagamento arriverà solo nel mese di ottobre. C’è anche una lunga schiera di esclusi in attesa di decreti attuativi. Come i commercianti e gli autonomi, e in generale le partite Iva, che dovrebbero poter richiedere il bonus, ma a cui ancora non sono state date tempistiche, né indicazioni su come farlo.

A ogni modo l’indennità spetta solo a chi ha un reddito annuo inferiore a 35 mila euro. Qua tutti gli altri requisiti e le indicazioni sull’ottenimento del bonus 200 euro. E attenzione. C’è già chi rischia di dover restituire il bonus, come vi abbiamo anticipato qui. Per quanto riguarda le scadenze relative alle domande e all’autodichiarazione per i dipendenti privati, potete trovare qua la nostra guida.