Viaggi di lavoro tagliati del 15% nel 2015

Crollano le prenotazioni per trasferte, convegni o fiere

(Teleborsa) – La crisi economica non fa sconti neanche ai viaggi di lavoro, tagliati se non realmente necessari. E’ questa la fotografia della situazione italiana negli ultimi tre anni, con il picco fatto segnare nel 2015, anno in cui si è registrato un -15%, secondo i dati Istat. Si è infatti passati da un totale di 8,2 milioni di trasferte del 2014 alle 6,8 milioni del 2015.

Tipologie di viaggi alla mano, scendono le uscite per congressi, conferenze e convegni (-44%), ma a scendere di due terzi sono stati soprattutto i corsi di aggiornamento (-61,5%) e le uscite per fiere ed esposizioni (-62,5%). Il dato si ripercuote ovviamente anche nelle prenotazioni aeree e ferroviarie, che hanno subìto un brusca battuta d’arresto.

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