Toscana Aeroporti, il presidente Carrai su esternalizzazione: Nessun licenziamento

(Teleborsa) – Il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai, ha ribadito che non c’è alcuna intenzione di eliminare 800 posti di lavoro per via dell’esternalizzazione dei servizi di assistenza a terra. 

Una Direttiva europea impone agli aeroporti con traffico superiore ai 2 milioni di passeggeri di disporre “il libero accesso al mercato della prestazione di servizi di assistenza a terra a terzi”. Toscana Aeroporti è rimasta oggi una delle ultime società di gestione aeroportuale ad erogare direttamente tali servizi. “La stessa ENAC ci ha comunicato l’obbligo di costituire rapidamente una società separata dedicata alle attività di handling”, ha sottolineato Carrai, specificando che non c’è alcuna intenzione di “eliminare 800 posti di lavoro (come qualcuno, strumentalmente, ha purtroppo sostenuto) ma l’esatto opposto. Avendo chiaro l’obiettivo di mantenere, se non aumentare, i livelli occupazionali, ci impegneremo a selezionare un partner specializzato a cui cedere le attività, in grado di garantire la stabilità dell’impiego, la qualità dei servizi e la sicurezza delle attività”.

“Quanto appena descritto è stato condiviso ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società e prospettato alle Organizzazioni Sindacali lo scorso 25 settembre”, ha spiegato il presidente ricordando che “il nostro impegno rimane quello di non mettere a rischio alcun posto di lavoro. Ma per farlo, da società di gestione aeroportuale, il modo migliore è quello di portare a compimento il piano investimenti di Toscana Aeroporti, con la realizzazione del nuovo terminal a Pisa e della nuova pista a Firenze, in grado di generare uno sviluppo tale da garantire non solo il livello attuale di occupazione, ma una crescita straordinaria e duratura di nuovi posti di lavoro in tutte le diverse attività aeroportuali”.

Carrai ha poi voluto ribadire che la “società non è affatto in crisi ma anzi come testimoniano i recenti risultati approvati della semestrale sta collezionando record su record in termini di passeggeri e risultati economici finanziari”. “Noi non abbiamo esuberi da fare e neppure tanto meno licenziamenti in atto. Noi, forse unici in Italia, abbiamo fuso due Società ciascuna autosufficiente dal punto di vista del personale impegnandoci però a non licenziare nessuno. Abbiamo rispettato questo impegno e sfido chiunque a dire il contrario. Anzi abbiano fatto di più: abbiamo aumentato il personale”. Grazie alla crescita del traffico passeggeri, dal 2015 a oggi i posti di lavoro in Toscana Aeroporti sono aumentati del 9,6%.

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