Tfr, quanto si matura negli anni di lavoro e come si calcola?

Quanto vale il Tfr e come si accumula negli anni di lavoro e come si procede al calcolo del tesoretto per liquidazione e pensione complementare

Tfr significa trattamento di fine rapporto e viene ritirato dal dipendente una volta risolto il contratto di lavoro in atto, sia per licenziamento, per la fine del tempo determinato o per il tanto agognato pensionamento. Con la legge di stabilità 2015 è possibile chiedere il Tfr anticipato in busta paga per un triennio di sperimentazione che andrà ad esaurirsi a giugno 2018, ma questa modalità, seppur arricchendo – modestamente- le tasche dei lavoratori ogni mese, è conveniente per chi guadagna non più di 15.000 € all’anno.

Vediamo cosa significa lasciar maturare il Tfr e che tesoretto andremo a ritirare una volta decaduti i vincoli di contratto.

Tfr: come matura negli anni di lavoro?

Il Tfr corrisponde al 6,91% dell’importo lordo annuale guadagnato dal lavoratore dipendente: specifichiamo che per i dipendenti pubblici la regolamentazione è diversa, poiché agli statali spetta il Tfs, trattamento di fine servizio. La cifra che si va ad accumulare nel tesoretto di fine lavoro matura ogni anno grazie a un tasso di interesse che può essere ogni anno diverso: la percentuale positiva da applicare al Tfr è composta da tasso di interesse fisso dell’1,5% a cui si aggiunge il 75% del valore di inflazione valido per l’anno corrente.

Inoltre, Il Tfr viene tassato con un’aliquota che esprime la media Irpef degli ultimi cinque anni di lavoro: nella maggior parte dei casi tale imposta è pari al 23%. Tutto diverso, invece, se si decide di versare il Tfr direttamente in busta paga: in questo caso non solo si perdono gli interessi, ma l’Irpef è progressiva in base all’importo annuo dello stipendio, come se fosse un normale reddito del lavoratore.

Volendo fare un esempio di calcolo di Tfr lordo annuo, possiamo prendere in esame un reddito di 10.000 €. Il Tfr maturato per quell’anno è più o meno assimilabile a una mensilità (importo/13,5) da cui sottrarre lo 0,5% di previdenza Inps (versato dal datore di lavoro). Nel nostro caso quindi avremo:

10.000/13,5= 740,74

La quota annuale di contributo Inps calcolata sull’importo lordo sarà di :

10,000*0,5%=50

Dunque il Tfr annuo sarà la sottrazione tra l’importo lordo ricavato in precedenza meno la percentuale Inps:

740,74-50= 690,74, valore che rispecchia il 6,91% di cui parlavamo all’inizio.

Per il calcolo degli interessi e la tassazione separata, il fondo deve essere rivalutato di anno in anno.

Tfr, quanto si matura negli anni di lavoro e come si calcola?
Tfr, quanto si matura negli anni di lavoro e come si calcola?