Stretta sui furbetti del cartellino, arrivano le impronte digitali

La proposta di Laura Ravetto, deputata di Forza Italia, per rilevare le presenze dei dipendenti pubblici

Una nuova stretta contro i furbetti del cartellino nella pubblica amministrazione potrebbe presto diventare realtà: Laura Ravetto e Renato Brunetta, deputati di Forza Italia, hanno infatti presentato una proposta di legge destinata a far discutere e, forse, a rivoluzionare il lavoro degli statali.

“Qual è il modo migliore per combattere i furbetti del cartellino? Levargli il cartellino“. Laura Ravetto, deputata di Forza Italia, presenta così la sua proposta di legge per sostituire il badge con sistemi di identificazione biometrica per rilevare le presenze dei dipendenti pubblici. “E’ una proposta non punitiva, va a vantaggio di tutti i dipendenti pubblici”, aggiunge l’esponente azzurra, che cita come esempio virtuoso lo stesso sistema adottato alla Camera per le votazioni in Aula: “Dei pianisti non si parla più”.

Ravetto previene poi ogni obiezione per quanto riguarda la tutela della privacy, visto che un meccanismo analogo viene già utilizzato in una Asl di Salerno con il via libera del Garante, perché la raccolta dei dati non verrebbe centralizzata. Una proposta “dalla parte dei cittadini e dalla parte della stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici onesti e per bene -aggiunge il capogruppo di Fi alla Camera, Renato Brunetta- contro gli opportunisti e i furbetti del cartellino. Ci guadagnano tutti“.

A cura di Adnkronos

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