Stress da lavoro: anche in Italia boom di yoga e centri di meditazione

Centri di meditazione: aumentano le prenotazioni per gli stressati dal lavoro. In Italia le liste d'attesa sono lunghissime. Per un posto c'è da attendere mesi

Centri di meditazione tutti prenotati fino al mese di settembre da chi si sente fortemente stressato dal lavoro. Aumentano di giorno in giorno le persone che decidono di disintossicarsi dalle ore trascorse chiusi in un ufficio. Questa particolare tendenza di purificazione dell’anima si sta diffondendo in tutto il mondo. In Italia bisogna mettersi in coda davvero per molto tempo. Le persone hanno bisogno di ritrovare se stesse separandosi dalla routine quotidiana per almeno dieci giorni. Come bisogna comportarsi una volta che si entra in quelli che vengono definiti templi del silenzio?

Le persone che entrano in questi centri di meditazione devono rispettare alcune precise regole. Innanzitutto si dedicheranno allo yoga dimenticandosi di computer, telefonini e altri dispositivi elettronici. Si spezza il filo che tiene uniti con l’esterno proprio per non essere distratti. Si dice che non è permesso neanche interagire con il compagno di stanza. L’attenzione deve concentrarsi unicamente sul proprio Io. Sì, ad una alimentazione detox e a tante ore di meditazione. In provincia di Firenze, precisamente a Lutirano, ritroviamo il centro Dhamma. Anche qui vi è il sold out. Ma che cosa accade alle persone una volta uscite dal tempio del silenzio?

Si racconta che riescono ad avere un’altra prospettiva della vita: non hanno più ansia, danno valore esclusivamente a ciò che conta davvero e riescono a cancellare rimorsi e rimpianti precedenti. Se state per caso pensando anche voi alla possibilità di entrare in uno di questi centri di meditazione, sappiate che non si tratterà assolutamente di una vacanza, anzi. La sveglia sarà all’alba e il vostro silenzio sarà d’oro. Chi in questo lasso di tempo avvertirà un momento di abbattimento potrà richiedere un colloquio con una persona preposta.

Il boom di prenotazioni è dovuto non solo al fatto che tutto è a costo zero, ma anche allo sviluppo crescente, nel nostro paese, di un maggiore interesse verso le arti orientali di meditazione. Tra le curiosità emerge che anche i bambini tra gli 8 e i 12 anni e i ragazzi dai 13 ai 18 anni possono partecipare a questa cura del silenzio. I centri di meditazione seguono gli insegnamenti sviluppati da Buddha. Tutto è basato sul concetto di mindfulness: attraverso la meditazione si può facilmente sviluppare nel tempo una maggiore consapevolezza di sé, riuscendo anche a staccarsi dal flusso di pensieri negativi che si agitano dentro la nostra mente.

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