Stipendi, ecco dove guadagnano di più i neolaureati

Dove guadagnano di più i neolaureati al primo impiego? Secondo uno studio, gli svizzeri ricevono circa 80mila euro, gli italiani 29mila

Una volta laureati comincia la caccia al lavoro e, soprattutto, allo stipendio. Non tutti i Paesi, però, sono uguali per quanto riguarda la retribuzione mensile. La società di consulenza Willis Towers Watson ha stilato una classifica di quelli dove si guadagna di più (e di meno).

Numeri che vanno confrontati, ovviamente, con il potere d’acquisto. In particolare, sottolineano gli analisti di Willis Towers Watson, l’alto livello di tassazione e l’alto costo della vita in Italia fanno sì che il potere d’acquisto di uno stipendio italiano sia di gran lunga inferiore a quello della maggior parte dei Paesi europei, compresi Paesi Bassi, Irlanda, Francia, Austria, e tutti i Paesi scandinavi. Queste considerazionivalgono indifferenziatamente per top manager, middle manager ed entry level.

Al primo posto troviamo la Svizzera, dove già al primo impiego si possono guadagnare oltre 78mila euro lordi all’anno. In Italia, i neolaureati guadagnano invece sui 29mila euro. Il paese più povero? Il Portogallo con 18mila euro.

Ecco nel dettaglio la classifica che riguarda i salari al primo impiego

Svizzera: 80mila euro.
Danimarca: 52mila euro.
Norvegia: 50mila euro.
Germania: 46mila euro.
Lussemburgo: 45mila euro.
Belgio: 41mila euro.
Austria: 40mila euro.
Paesi Bassi: 39mila euro.
Finlandia: 38mila euro.
Svezia: 38mila euro.
Irlanda: 34mila euro.
Francia: 33mila euro.
Italia: 29mila euro.
Gran Bretagna: 29mila euro.
Spagna: 26mila euro.
Slovenia: 24mila euro.
Grecia: 20mila euro.
Portogallo: 18mila euro.

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