Statali: se c’è un assenteista paga tutto l’ufficio

Emergono altri dettagli dalla bozza del nuovo contratto di lavoro degli statali, con un nuovo giro di vite contro l’assenteismo

Se sbaglia uno, pagano tutti: c’è anche questo nel nuovo contratto di lavoro per gli statali. L’ultima stretta ai furbetti, in linea con la riforma Madia, prevede infatti l’affermarsi di una logica di squadra nel pubblico impiego, nel bene e nel male. Così i danni provocati dall’assenteista si riverseranno anche sui colleghi. E il taglio dei premi riguarderà tutto l’ufficio.

Se le assenze dal lavoro in un ufficio pubblico superano una certa media, si legge nella bozza anticipata dall’Ansa, sono previste “significative riduzioni delle risorse” premiali per tutti i componenti dell’Ufficio.

La nuova bozza del contratto si compone di 95 cartelle, più le tabelle retributive allegate. In ballo non c’è solo lo scatto medio di 85 euro mensili ma anche un set di regole diverso rispetto al passato. Arriva un bonus per i salari più bassi e il welfare aziendale, con misure di sostegno per l’istruzione dei figli e le polizze sanitarie.

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