Startup in Sicilia: tutti gli incentivi pubblici

Le Startup in Sicilia fanno sperare in un futuro migliore grazie alle agevolazioni e agli incentivi. Scopriamo quali sono gli enti che li forniscono e i criteri per ottenerli

Continua la crescita delle Startup in Sicilia, una regione che negli ultimi 2 anni ha aperto 262 attività di questo tipo. Per spingere e sostenere un fenomeno imprenditoriale così importante per l’economica siciliana, sono stati studiati sistemi di agevolazioni fiscali e finanziamenti a fondo perduto riservati alle imprese per i giovani. A causa della mancanza di fondi, queste misure economiche in favore delle Startup erano state sospese, ma alcuni recenti novità porteranno sul territorio quasi 100 milioni di euro di cui potranno beneficiare le nuove imprenditorie. Vediamo quali sono gli enti che forniscono questi incentivi e come ottenerli.

In prima linea c’è il fondo Selfiemployment che sostiene la nascita delle piccole iniziative imprenditoriali siciliane promosse dai Neet, ovvero dai giovani imprenditori con un’età compresa tra i 15 e i 29 anni. Selfiemployment mette a disposizione dei giovani siciliani 58 milioni di euro. Per usufruire dei fondi dovranno aderire al programma “Garanzia Giovani” e soddisfare dei requisiti: risiedere sul territorio nazionale, non avere un’occupazione e non far parte di percorsi studio o formativi. Saranno ammesse le Startup della Sicilia che, al momento della presentazione della domanda, sono costituite da non più di 12 mesi ma inattive. Anche le società non ancora costituite ma registrate entro 60 giorni dall’ammissione al programma.

Si è mossa persino la Regione, che agevolerà le Startup della Sicilia attraverso 3 bandi riservati all’occupazione giovanile. In questo caso, l’assessorato al Lavoro mette a disposizione delle nuove imprese 40 milioni di euro derivanti dai finanziamenti europei. E 31 milioni di euro saranno utilizzati per il reinserimento nel mondo del lavoro di 6 mila persone, finanziando dei tirocini aziendali con una durata di almeno 6 mesi. Oltre 6 milioni di euro saranno invece utilizzati per favorire l’inserimento professionale dei Neet. Altri 5 milioni di euro serviranno per sovvenzionare la stipula di contratti di lavoro a tempo “determinato e indeterminato” sempre rivolti ai Neet.

Negli ultimi anni, in Sicilia, le Startup innovative stanno avendo molto successo, ma c’è ancora tanto lavoro da fare per combattere il fenomeno della disoccupazione, soprattutto se si pensa che il 40% dei ragazzi siciliani sotto i 24 anni non studia e non ha un lavoro (la media europea è invece del 16,3%). La regione Sicilia ha dalla sua parte molte risorse, soprattutto dal punto di vista della ricchezza del territorio e del patrimonio naturalistico. Queste sono sfruttate solo in ambito turistico, ma nel prossimo futuro dovranno essere integrate con proposte innovative e sostenibili.

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