Startup in Sardegna: tutti gli incentivi pubblici

Startup in Sardegna: con il progetto Venture Capital si potranno acquisire partecipazioni dirette in imprese innovative. Ecco cosa prevede il bando

Così come in Lombardia, le startup in Sardegna potranno contare su un nuovo bando che consentirà alle imprese di ottenere investimenti. Queste due regioni, infatti, hanno suscitato una grande attenzione e sono riuscite ad aggiudicarsi rispettivamente 48 e 36 milioni di euro sul totale di 100 milioni messi a disposizione dallo Stato. Tale progetto a favore delle startup in Sardegna prende il nome di Venture Capital e si è posto come obiettivo quello di rendere più agevole la realizzazione di nuovi progetti legati all’innovazione tecnologica.

Seppur quella delle Venture Capital non sia una pratica largamente diffusa nel nostro Paese, si è notato come negli ultimi anni tale operazione di finanziamento è in crescita. Molto spesso accade che le imprese abbiano difficoltà a trovare qualcuno che sia disposto ad investire capitale di rischio e ciò è giustificato dal fatto che si pensa che questa possa essere un’operazione poco sicura. Lo Stato, con la costituzione del bando in questione, mira dunque a superare questa forma di pregiudizio nei confronti di ciò che è innovativo, così anche da evitare che tali progetti possano non avere mai una realizzazione.

Per quel che riguarda in particolar modo le startup in Sardegna, le imprese richiedenti le risorse gratuite dovranno soddisfare almeno uno dei due requisiti indicati nell’apposito bando. Questi sono che l’impresa beneficiaria non deve già operare in alcun mercato e che la somma richiesta deve essere superiore al 50% del fatturato annuo che si può conseguire nel primo esercizio dell’attività. Inoltre i fondi messi a disposizione dal progetto Venture Capital hanno la caratteristica di essere un investimento temporaneo, il che vuol dire che nel giro di massimo 5 anni dovranno essere smobilizzati.

Il bando sarà attivo fino a quando le risorse non saranno interamente investite o fino al 2020, nel caso in cui l’ammontare delle somme mobilizzate in partecipazioni sia inferiore a quella messa a disposizione. Per effettuare la richiesta, si dovrà accedere all’apposita area presente nel sito della Regione e compilare il modulo. Per essere valida, la richiesta deve essere sottoscritta dal rappresentante legale sia dell’investitore privato sia dell’impresa richiedente il fondo. Inoltre, saranno prese in considerazione le domande che avranno un punteggio pari o superiore a 5, calcolabile mediante l’apposita tabella riportata nel bando della Regione Sardegna.

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