Smart working, congedi e permessi: scatta la proroga a marzo 2022

Tutta la disciplina sul lavoro al tempo del Covid viene estesa assieme alla proroga dello stato d'emergenza

Con la proroga dello stato di emergenza disposta dal Decreto Covid approvato alla vigilia di Natale (decreto legge 221/2021) vengono automaticamente estese una serie di misure valide per disciplinare il lavoro: dall’ormai diffusissimo smart working (puro e misto) ai congedi parentali. Ma vediamo più in dettaglio quali misure saranno estese sino al 31 marzo 2022.

Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro

Per altri tre mesi sarà obbligatorio, sia sul pubblico che nell privato,  presentare il certificato verde Covid sui luoghi di lavoro. Basterà il Green Pass semplice, cioè quello che viene emesso anche su effettuazione del tampone. La mancanza darà luigo alla sospensione dal posto di lavoro senza retribuzione.

In capo al datore di lavoro sarà esteso l’obbligo di verificare il possesso del Green Pass. Estese alla fine di marzo anche le relative sanzioni per chi non fa le verifiche obbligatorie.

E si continua con lo smart working

Fino a fine marzo sarà anche possibile proseguire con lo smart working in procedura semplificata, cioè senza dover ricorrere al contratto individuale, ma comunicando semplicemente l’elenco dei lavoratori che operano da remoto.

Lo smart working sarà la norma anche per i lavoratori “fragili”, che potranno in ogni caso svolgere il proprio lavoro da remoto ed, eventualmente, essere adibiti ad altra mansione, ma con identico inquadramento. Entro la fine di gennaio dovrebbe essere adottato il decreto che definirà le patologie croniche che daranno luogo al diritto a svolgere il lavoro da remoto.

Assieme allo smart working resta valido anche l’obbligo di sorveglianza sanitaria sui lavoratori più a rischio contagio, con accertamento dell’idoneità alla mansione da parte di un medico competente o del medico dell’Inail.

Congedi parentali per chi ha figli in quarantena

Con il boom dei contagi è cruciale la proroga dei congedi per i genitori di figli minori affetti da Covid o in quarantena scolastica. Potranno fruire di congedi retribuiti i genitori di figli under 14 in Dad o in quarantena, mentre avranno diritto a congedi non retribuiti i genitori di figli fra 14 e 16 anni o, indipendentemente dall’età, di figli con handicap grave.