Sicurezza Lavoro, da Bologna a Roma la rivoluzione culturale di Italia Loves Sicurezza

(Teleborsa) – L’Italia è molto indietro in Europa sul tema della sicurezza sul lavoro, lo dimostrano le statistiche, che certificano ancora oggi la presenza ogni anno di 1000 morti bianche. E’ con il proposito di ridurre questo divario che sono nati movimenti che portano avanti una “rivoluzione culturale, uno di questi è Italia Loves Sicurezza, un progetto della Fondazione LHS, costituita da Saipem nel 2010, che ha coinvolto sino ad oggi centinaia persone, non solo sul lavoro, ma anche nella vita quotidiana, a scuola, nei luoghi di aggregazione.

Alla Fiera Ambiente Lavoro di Bologna, Teleborsa ha intervistato il Segretario della Fondazione LHS, Davide Scotti, che ci ha parlato del progetto e dell’evento SLE2018 in calendario a Roma il 5 dicembre prossimo.

Si riparte da Bologna con i temi della sicurezza sul lavoro e con Davide Scotti, Segretario della Fondazione LHS e portavoce del progetto Italia Loves Sicurezza. Quali sono i vostri motivi ispiratori ed i valori?

“Sicuramente il valore di innovazione, ovvero innovare e rivoluzionare il modo di fare e di comunicare la sicurezza sul lavoro”, ha affermato Scotti, ricordando “viviamo in un paese dove abbiamo un problema sociale molto grande: ogni giorno tre persone perdono la vita sul lavoro e sono mille le persone che ogni anno perdono la vita”.

“Questi sono i numeri più grandi d’Europa ed è un problema sociale che va affrontato in maniera nuova, anche con linguaggi nuovi, con modalità di comunicazione nuove, che possono arrivare non solo alla testa, ma anche soprattutto al cuore delle persone, al cuore del problema”.

La Fiera di Bologna dedicata alla sicurezza sul lavoro costituisce un evento importantissimo per portare avanti un progetto in cui la Fondazione LHS trova la sua ragione d’essere. Quali sono le proposte che avete portato qui?

“La Fondazione nasce proprio dalla volontà di Saipem di condividere tutti quegli strumenti, quelle metodologie, che negli anni hanno dato grandi risultati internamente, a perseguire quel cambiamento culturale ed organizzativo che da dieci anni ormai portiamo avanti in azienda”.

“Partecipare a eventi come questo, alla fiera più importante del settore in Italia, dà la possibilità di condividere questi strumenti, di aggregare sempre più persone, addetti ai lavori in questo caso, ad una nuova idea di sicurezza”, ha affermato il Segretario della Fondazione, aggiungendo che significa anche “poter mettere a disposizione gli strumenti che abbiamo verificato essere assolutamente efficaci e portare l’industria a crescere da un punto di vista di cultura della sicurezza ed estendere questo anche alla società civile, contribuendo anche alla crescita della cultura della sicurezza nel nostro Paese”.

Il 5 dicembre a Roma l’appuntamento clou del 2018 di Italia Loves Sicurezza. Di cosa si tratta e cosa vi aspettate da questo evento giunto alla terza edizione?

“E’ un evento nazionale di Fondazione LHS ed un evento nazionale del movimento Italia Loves Sicurezza” ha affermato Scotti, spiegando che al Teatro Brancaccio di Roma si attendono almeno mille persone e che questo evento “darà l’opportunità di condividere con un grandissimo numero di persone” quella che è “la storia di questi tre anni di crescita di questo movimento”

Secondo il leader del movimento, l’evento SLE2018 di Roma, permetterà alle persone di “vivere una esperienza memorabile, unica, irripetibile, una esperienza immersiva e collettiva, nella quale essere ispirati, toccati nel profondo ed essere esposti a tanti strumenti, a tante suggestioni, ma anche soprattutto a tanti contenuti”.

“Sarà un’esperienza veramente importante e sarà un privilegio di chi sceglierà di esserci”, promette.

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