Shakejob: arriva l’App per combattere il lavoro nero nei bar

Openjobmetis ha creato nel 2017 Shakejob, l’app che vuole combattere il lavoro nero nel campo della ristorazione facendo incontrare domanda e offerta. Come funziona

Openjobmetis, l’agenzia per il lavoro quotata in Borsa, ha lanciato alla fine del 2017 un’app in grado di aiutare le imprese ad assumere personale in modo veloce e soprattutto regolare.

L’app si chiama Shakejob e ha l’obiettivo di far incontrare domanda e offerta di lavoro per bar, ristoranti e pizzerie con assunzioni regolari.

Shakejob permette di assumere personale con i giusti requisiti in breve tempo, per venire incontro a necessità contingenti come malattie o picchi di lavoro. Attualmente l’app conta circa 600 candidati, di cui la metà attivi nella zona di Varese e Milano.

Il funzionamento dell’app è semplice: l’agenzia seleziona le offerte di lavoro e i candidati che si propongono tramite un colloquio individuale. I ristoratori quindi possono ricevere le candidature in tempo reale e assumere la persona più adatta al posto, con contratto. Sarà poi l’agenzia del lavoro a emettere la busta paga per il lavoratore, al termine della prestazione.

L’idea di Shakejob nasce da quattro ingegneri gestionali neolaureati, che anche in seguito ai soggiorni all’estero fatti a livello personale, hanno intuito il bisogno di uno strumento efficace e immediato. I quattro giovani hanno poi presentato il progetto a Openjobmetis, che nel 2017 l’ha sviluppato.

La responsabile del progetto, Daniela Pomarolli, ha dichiarato: “la ristorazione è un settore in cui il lavoro nero è molto presente, anche per la natura stessa del lavoro, in cui prevedere i picchi o le sostituzioni con largo anticipo è spesso impossibile”.

L’Ispettorato nazionale del lavoro ha registrato la presenza di quasi 11 mila lavoratori irregolari nel settore soltanto nel 2017. Pumarolli ritiene che la situazione sia deleteria “non solo per l’economia del nostro Paese ma anche per i soggetti coinvolti, che non sono protetti in alcun modo”.

Se da parte sua il governo ha cercato tramite la misura dei voucher di regolarizzare il lavoro nell’ambito della ristorazione, la misura non è bastata. L’obiettivo di Openjobmetis è quello di rendere disponibile Shakejob in tutta Italia. Al momento infatti l’app è disponibile solo in in Lombardia, in alcune province di Toscana, Piemonte, Veneto, Friuli e Trentino Alto Adige. Le prossime regioni che potranno usufruire del servizio sono Sardegna, Lazio e Umbria, ma non è tutto: i responsabili stanno pensando di aprire l’app ad altri servizi come quello turistico e alberghiero.

Shakejob crede alla lotta al lavoro nero, tanto che il 24 marzo è stato organizzato un Flashmob a Milano, in piazza Gae Aulenti, come si legge sul sito: “sabato 24 Marzo abbiamo frizzato Piazza Gae Aulenti con il nostro Frozen Flashmob “Il lavoro nero non ha un buon sapore”! Un evento unico per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il lavoro nero nel settore della ristorazione”.

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