Assunzioni e sgravi fiscali: cosa cambia per imprese e lavoratori

Legge di stabilità: sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato

Tra i cambiamenti più rilevanti in atto nel mondo del diritto del lavoro ci sono sicuramente quelli introdotti dalla legge di Stabilità 2015, in particolare per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato.

Per le assunzioni a tempo indeterminato decorrenti dal 1° gennaio 2015 con riferimento ai contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2015 (ad eccezione dei contratti di apprendistato e di lavoro domestico, e del settore agricolo) sono previsti sgravi contributivi per i datori di lavoro.

Vedi anche:
Semplificazioni per i contribuenti: ecco le novità nel decreto
Modello 730 e precompilato: tutte le novità nella dichiarazione dei redditi 2015
Addio CUD, ecco la nuova Certificazione dei redditi CU 2015. Il modello
Per il 730 redditi e oneri viaggiano online
Cuneo fiscale e sgravi: cosa cambia per imprese e lavoratori: INFOGRAFICA

A questi ultimi, infatti, è riconosciuto l’esonero, per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, dal versamento dei complessivi contributi  previdenziali (con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL).

L’esonero è escluso nei seguenti casi:
• per i lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato;
• per lavoratori in relazione ai quali il beneficio sia già stato usufruito;
• per assunzioni relative a lavoratori in riferimento ai quali i datori di lavoro (incluse le società controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto) hanno comunque già in essere un contratto a tempo indeterminato nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore legge n. 190/2014. (Continua sotto)

È importante inoltre ricordare che la misura non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

A tale misura fa da contraltare la soppressione dei benefici, ex lege 407/1990, per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o sospesi dal lavoro e beneficiari di trattamento straordinario di integrazione salariale.

Accanto a queste misure si affiancheranno poi le modifiche introdotte dal Jobs Act, che prevede provvedimenti quali:
• il riordino della disciplina dei contratti di lavoro atipici;
• il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti;
• la regolamentazione dei licenziamenti individuali e collettivi.

Stefano Carotti – Centro Studi CGN 

CUNEO FISCALE E SGRAVI: COSA CABIA PER IMPRESE E LAVORATORI. INFOGRAFICA
SGRAVI E CUNEO FISCALE: INFOGRAFICA

 

Assunzioni e sgravi fiscali: cosa cambia per imprese e lavoratori