Scuola, pronto il decreto Salva precari. Cosa prevede

Pas su più anni fino a esaurimento di tutti i richiedenti e concorso straordinario e abilitante, da oltre 24.000 posti, per i precari della terza fascia

È pronto il decreto Salva precari annunciato dal ministro dell’Istruzione Bussetti, per istituire i corsi Pas (percorsi abilitanti speciali) e la nuova fase transitoria rivolta ai docenti precari con 36 mesi di servizio.

CORSI PAS – Il decreto legge con il quale verrà dato corso all’accordo raggiunto con i sindacati è composto da 9 articoli.
Innanzitutto, si dispone l’indizione, per il 2019, di un Percorso abilitante speciale (Pas), su più cicli, il cui superamento comporta l’abilitazione all’insegnamento per le scuole secondarie di primo e secondo grado. Oltre ai docenti della terza fascia vi potranno fare accesso i dottori di ricerca ed anche il personale già di ruolo che intende abilitarsi sull’ altra classe di concorso sulla quale non possiede la titolarità.
Da una parte i precari avranno accesso a un Percorso abilitante (fino al 2014 si sono chiamate Siss, poi Pas) che nell’arco di una stagione – attraverso le università italiane e una media di 3.000 euro paganti da ogni tirocinante – porterà all’inserimento nelle decisive graduatorie di Seconda fascia e all’assunzione del docente non appena si libererà un posto.
Fin da subito, comunque, i neoabilitati potranno insegnare in un istituto paritario. Nel nuovo percorso si entrerà per ordine di titoli, senza altre prove richieste in ingresso.

CONCORSO STRAORDINARIO – Al contempo, sarà bandito un concorso straordinario e abilitante, da oltre 24.000 posti, per chi ha già maturato tre anni di insegnamento nella scuola statale, di cui uno specifico nella classe di concorso per cui si intende concorrere.
La procedura del concorso scuola 2019 riservato finalizzata alla stabilizzazione prevede:

  • l’accesso ai docenti con tre annualità di servizio nella scuola statale maturate negli ultimi 8 anni;
  • il requisito di avere svolto almeno 1 anno di servizio nella classe di concorso specifica per la quale si concorre;
  • la valorizzazione del servizio prestato;
  • una prova scritta computer based;
  • una prova orale non selettiva.

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