Scuola, monta la protesta sui DSGA

(Teleborsa) – Il nuovo contratto della scuola sottoscritto lo scorso 9 febbraio non sana la situazione degli assistenti o responsabili amministrativi che dopo il 2000 sono passati a ruolo superiore: gli anni di servizio pregresso continuano a non essere considerati.

L’iniquità della norma è contenuta nello stesso contratto collettivo nazionale che invece prevede il riconoscimento in toto degli anni di servizio pregressi, svolti nel ruolo precedente, per tutti i maestri che ottengono il passaggio dalla scuola dell’infanzia a quella primaria.

Anief, a tale proposito, ha presentato formale ricorso contro la “temporizzazione” dei DSGA (acronimo di Direttore dei servizi generali ed amministrativi) transitati nel ruolo professionale superiore, da assistente amministrativo o responsabile amministrativo, dopo il 1° settembre dell’anno 2000.

La tesi del sindacato, a tutela di tali DSGA con pregresso servizio tra il personale amministrativo della scuola, si basa, tra l’altro, sulla posizione espressa dalla Suprema Corte di Cassazione che si è occupata dell’argomento, da ultimo con la sentenza n. 9144/2016, rilevando l’illegittimità del criterio della “temporizzazione” nel caso proprio di passaggi dei dipendenti da un ruolo all’altro dello stesso comparto e censurando questo criterio applicato dal Miur in favore dell’obbligo per l’Amministrazione di effettuare l’integrale ricostruzione di carriera del dipendente in base all’effettivo servizio prestato nel ruolo precedente.

Intanto un gruppo spontaneo di DSGA della scuola sta raccogliendo le adesioni ad una lettera di protesta da inviare alle organizzazioni sindacali firmatarie del nuovo Ccnl scuola 2018: nella missiva si esprime “formale dissenso e disapprovazione con quanto concordato”.

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