Scuola, Ministero Funzione Pubblica ufficializza sciopero per scrutini fine mese

(Teleborsa) – La Funzione Pubblica ufficializza le due nuove giornate di sciopero da fine mese a metà febbraio, durante gli scrutini, promosse dal sindacato Anief per opporsi alla sentenza del Consiglio di Stato che estromette i docenti con diploma magistrale dalle GaE. La notizia giunge assieme ai numeri ufficiali Miur della protesta dell’8 gennaio che confermano la piena riuscita dell’evento, con città dove si è superato il 10% di adesioni tra il personale della primaria e infanzia. In alcune scuole si sono fermati 4 maestri su 10, con boom di adesioni a Genova, Torino, Pisa e Sassari. 

Il sindacato della scuola chiede un decreto d’urgenza che permetta l’inclusione nelle GaE di tutti gli abilitati. Perché cancellare dalle graduatorie i diplomati magistrale, specie in alcune regioni del Paese, equivarrebbe a lasciare scoperte le scuole con grave violazione della continuità didattica.

“Da Viale Trastevere devono trovare una soluzione urgente rispetto alla bizzarra sentenza dell’adunanza plenaria, per noi illegittima – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – . Basti pensare che molti di questi docenti hanno ottenuto trasferimenti o non hanno potuto partecipare all’ultimo concorso a cattedra perché inseriti nei ruoli con riserva, spesso abbandonando precedenti impieghi. Avevamo chiesto al Miur di dare precise indicazioni, ma al di là di quanto riferito persino dal ministro Fedeli, già dall’USR Puglia sono stati esclusi dalle nuove convocazioni gli stessi diplomati magistrale inseriti con riserva nelle GaE. Ora anche il Tar Lazio, senza l’intervento diretto dell’avvocatura dello Stato di cui si attende da tre settimane il parere richiesto, sta procedendo all’esclusione delle nostre maestre con sentenze semplificate (n. 274/2018)”.

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