Scuola, la sperimentazione della chiamata diretta è stata un fallimento

(Teleborsa) – Nella scuola, la chiamata diretta degli insegnanti ha creato un diffuso malcontento tra i lavoratori, selezionati per la prima volta con una logica discrezionale, di tipo aziendale e non consona alla scuola pubblica. È questa una delle indicazioni prioritarie giunte dal secondo Congresso nazionale del sindacato della scuola Anief.

Tale istituto – si sottolinea – non è efficace nemmeno per il miglioramento della didattica, perché i nuovi Piani dell’Offerta Formativa triennali prevedevano un reclutamento del personale necessario per la loro realizzazione, ma dopo il primo anno di sperimentazione la maggior parte degli istituti ha chiesto attraverso i bandi di reclutamento obbligatori alcune professionalità che, nella maggior parte dei casi, non sono mai arrivate.

Inoltre, la mobilità a domanda e d’ufficio è stata effettuata per ambiti territoriali, facendo così perdere continuità didattica e titolarità a docenti che avevano anche decenni di insegnamento alle spalle.

“Stiamo parlando di una modalità selettiva priva di alcun beneficio, che va cancellata al più presto, per ridare spazio alla titolarità su sede, attraverso la valutazione di titoli e servizio acquisiti”, rimarca il Presidente del sindacato Marcello Pacifico.

Scuola, la sperimentazione della chiamata diretta è stata un fallimento
Scuola, la sperimentazione della chiamata diretta è stata un fal...