Scuola, la resa del MIUR sui precari con diploma magistrale

(Teleborsa) – Il Ministero dell’ Istruzione dell’ Università e Ricerca (MIUR) si arrende sull’annoso contenzioso relativo alla valenza piena del titolo dei diplomati magistrale per essere considerato a tutti gli effetti abilitante all’insegnamento. Lo rivela l’Anief che spiega come nella Circolare n. 24306, pubblicata in queste ore dalla direzione generale del personale del MIUR, sulla base delle indicazioni provenienti dai tribunali, viene infatti sancito che “è possibile conferire incarichi a tempo determinato con apposizione di clausola risolutiva condizionata alla definizione nel merito del giudizio pendente, ai docenti risultati destinatari di pronunce giudiziali favorevoli del Consiglio di Stato in forza delle quali, il disposto inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento (GaE) o di istituto, risulti configurato dal giudice come pienamente anticipatorio di tutte le utilità ad esso connesse”.

Secondo Marcello Pacifico (presidente nazionale Anief), questo rappresenta “la fine di un’odissea perché, ora, gli insegnanti che hanno presentato ricorso potranno ottenere, in occasione delle prossime convocazioni per le supplenze annuali da completare entro il 15 settembre, la stipula di un contratto annuale. Anche a tempo indeterminato, se la posizione ricoperta nelle GaE dovesse essere utile a questo scopo. In tribunale abbiamo ottenuto la tutela dei loro diritti e ora il nostro sindacato vigilerà sul corretto svolgimento di tutte le operazioni. Considerando il permanere dell’assurdo blocco dell’aggiornamento delle GaE, si tratta di un successo non indifferente”.

 

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