Scuola, è caos per i neo-assunti vincitori

(Teleborsa) – Caos nel mondo della scuola a seguito delle 58 mila assunzioni autorizzate dal Governo. Da una parte abbiamo i vincitori del nuovo concorso posteggiati in Campania nonostante le segnalazioni, dall’altra le nuove assunte a Vicenza quali diplomate magistrale a dispetto dell’Adunanza plenaria. 

Come riporta Orizzonte Scuola, “l’Usr Campania non sta pubblicando le graduatorie del concorso per la fase transitoria del 2018” e sfortunatamente “le conseguenze di questa situazione si ripercuotono anche su altri Usr, le cui operazioni relative al concorso sono state gestite dalla Campania, come ad esempio l’Usr Calabria: l’Ufficio calabrese ha già comunicato che i contingenti destinati al concorso 2018, gestito dalla Campania appunto, saranno invece redistribuiti alle GaE di Cosenza, senza dare spiegazioni; quindi il percorso FIT in Campania slitta di un anno”. Ma c’è un altro caso, riportato ancora dalla rivista specializzata: “a Vicenza è entrato nelle GaE un centinaio di docenti diplomati magistrale, che hanno avuto sentenza definitiva contro tutti gli altri che invece sono stati penalizzati dalla decisione del Consiglio di Stato”. La contesa è tra 3 gruppi di docenti “entrati in tempi diversi, e gli altri docenti, che adesso hanno come unica possibilità di entrare in ruolo il concorso, mentre gli altri possono entrare tramite GaE provinciali ma anche provare il concorso regionale, volendo, per avere maggiori possibilità”. Ma non è un caso isolato solo per la città veneta, poiché ciò sta accadendo in tutta Italia, “con le stesse problematiche e modalità, dopo la sentenza del Consiglio di Stato e la decisione di revocare i contratti a tempo indeterminato”.

“L’unica soluzione è la riapertura delle GaE per garantire la parità di trattamento e annullare il contenzioso”, afferma ancora una volta Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief.

Scuola, è caos per i neo-assunti vincitori