Scuola, da settembre si perderanno altri posti Ata

(Teleborsa) – Da settembre nelle scuole italiane si perderanno altri posti Ata, quelli cioè relativi al settore amministrativo, tecnico e ausiliario.

L’allarme arriva dall’Anief, che rileva come nel decreto alla firma del Capo dello Stato è presente il diktat di non sforare il limite di organico imposto dal Ministero dell’Economia: pur attribuendo i posti in base all’incremento o decremento degli alunni, si arriva a ipotizzare un taglio di 32 unità di personale non docente.

Il provvedimento, rileva inoltre il giovane sindacato, si aggiunge ad altri altrettanto penalizzanti per la categoria: perché arriva dopo che essa è stata ignorata sia in occasione del piano straordinario di immissioni in ruolo della riforma Renzi, sia del successivo organico di potenziamento degli istituti e dopo essere rimasta in vigore l’assurda norma taglia-supplenze brevi, introdotta un anno fa con il comma 332 della Legge di Stabilità 2015 che ha portato i tagli alle supplenze brevi. Così come non si comprende l’esclusione dal bonus di aggiornamento professionale, né si conoscono i motivi della mancata proroga dei contratti per il personale assunto fino al 30 giugno su posti vacanti e disponibili.

“Chiediamo al presidente della Repubblica di non firmare il decreto sugli organici del personale Ata” è l’appello lanciato dal Presidente Anief Marcello Pacifico.

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