Scuola, ancora un esercito di precari per il sostegno l’anno prossimo

(Teleborsa) – La scuola difetta ancora sul sostegno e da settembre 1 alunno su 3 sarà a rischio continuità didattica. Il Miur, infatti, ha confermato 37.400 posti d’insegnamento in deroga da affidare ai precari con le ripercussioni che ciò avrà sulla continuità dlela didattica per gli alunni con particolari difficoltà.

Il dato è contenuto nell’ultima Circolare ministeriale, a seguito dell’approvazione della Legge di Stabilità 2017 e del suo correttivo nonché della riforma della Buona Scuola. Saranno disposte appena 3.600 assunzioni in più a tempo indeterminato su sostegno, pari al 9% dei posti assegnati annualmente ai supplenti, mantenuti in deroga per colpa del legislatore che ferma al 63% i posti in organico di diritto.

“La mancata continuità didattica – denuncia il sindacato Anief – non è dovuta ai passaggi di ruolo e alle assegnazioni provvisorie, ma alla supplentite che nega il diritto allo studio ai 224.509 alunni con disabilità censiti dal Miur per l’anno scolastico in corso di svolgimento”.

“Se un posto è in deroga per diversi anni, può considerarsi ancora in deroga o dovrebbe essere considerato ormai utile per la stabilizzazione? E se ogni anno le certificazioni di disabilità aumentano di 6-8 mila unità, perché si agisce quasi pensando che possa essere colpa dei medici, delle famiglie o degli studenti?”, si domanda il leader del sindacato, Marcello Pacifico, parlando di un nuovo “abuso” dei contratti a termine.

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