Scopriamo il Beijing Greatwall Friendship Award

Un premio poco conosciuto nel nostro Paese ma molto importante per chi vuole operare in Cina

La Cina è un mercato immenso e sempre più imprese europee vi vanno a caccia di opportunità. La crescita economica degli ultimi anni ha creato una classe media che può rappresentare un fattore di crescita anche per le nostre imprese. Uno dei problemi causati da un così rapido sviluppo economico è l’inquinamento. C’è chi propone irrigatori sui palazzi per combattere lo smog.

Ogni tre anni, nella capitale cinese, viene consegnato il “Beijing Greatwall Friendship Award”, un ambito premio che va ai consulenti e imprenditori esteri che con la loro attività abbiano contribuito in maniera significativa allo sviluppo della città di Pechino.

Ognuno di premiati diventa “amico ufficiale della città” e ottiene quindi una “Green Card” cinese oltre allo status di cittadino onorario. Si intuisce il valore, non solo simbolico, di un riconoscimento che potrebbe fare da volano per molti nostri imprenditori che operano in Asia.

E quest’anno, tra i 15 premiati, c’è anche un italiano, Armando Soldaini, presidente di RomExpo International Consulting and Exhibition di cui le autorità di Pechino hanno apprezzato “il supporto e il contributo allo sviluppo di Pechino oltre alla amichevole cooperazione”. La cerimonia si è svolta il 29 settembre, nell’ambito dei festeggiamenti organizzati per la ricorrenza della fondazione della Repubblica Popolare Cinese del 1 ottobre. Tra i premiati ricordiamo anche Shahbaz Khan dell’UNESCO, Hsiao-Wuen HON di Microsoft, Cedric Ammann di Carrefour China e il prof. Robert H. Goddard della Princeton University.

È un buon segnale per la vitalità delle imprese italiane in Cina e un’altra opportunità da cogliere per chi opera in uno dei mercati più importanti e strategici al mondo.

Fonte: Ecoseven.net

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