Sconti fiscali per i laureati che rientrano dall’estero

Per giovani che tornano a lavorare in Italia abbattimento fino all’80% dell’imponibile Irpef

Meno tasse per i giovani laureati che rientrano dall’estero, con un occhio di riguardo se sono donne.
E’ questo il contenuto di un provvedimento approvato in commissione finanze alla Camera e destinato a essere approvato la prossima settimana.

La proposta prevede un sensibile abbattimento dell’imponibile per l’imposta sul reddito, che sarà alleggerito per le donne dell’80% e del 70% per gli uomini.
I beneficio è riservato ai lavoratori con meno di 40 anni e sarà valido fino al 2013. Lo sconto non è riservato solo agli italiani, ma è esteso ai cittadini comunitari che prima di cambiare paese di residenza siano stati residenti in Italia per almeno 24 mesi.

La riduzione delle imposte dovrebbe comprendere anche i datori che assumono laureati da oltre frontiera. «Per loro – spiega la relatrice Alessia Maria Mosca, del Pd – si prevede l’applicazione dei benefici fiscali e previdenziali già in vigore per. favorire l’occupazione nel Mezzogiorno, ma si pu valutare anche l’estensione di altri meccanismi».

L’approvazione del pacchetto incentivi dipende dalla tenuta del meccanismo di “auto copertura” previsto, che si basa sul fatto che il rientro dei lavoratori produrrà gettito fiscale sufficiente a finanziare le nuove misure.

Sconti fiscali per i laureati che rientrano dall’estero