Salta proroga blocco licenziamenti ad agosto. Scontro Confindustria-sindacati

Per i sindacati, convinti della necessità di prorogare il blocco dei licenziamenti per tutti fino al 31 ottobre, lo slittamento al 28 agosto non era abbastanza. Per Confindustria rappresentava, invece, ancora “un approccio molto emergenziale e poco di ripartenza”. Stretto tra le due richieste che, sostenute rispettivamente da Pd e centrodestra hanno spaccato la maggioranza, Mario Draghi guarda alle imprese e
dopo l’approfondimento tecnico nel governo sulla norma sui licenziamenti del decreto Sostegni bis, proposta dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, cambia idea in corsa e conferma la scadenza del blocco fissata al 30 giugno.

Viene quindi meno la proroga al 28 agosto per le aziende che avessero chiesto la cig Covid dall’entrata in vigore del decreto entro fine giugno. Confermata invece la possibilità per le imprese di utilizzare la cassa integrazione ordinaria, dal primo luglio, senza dover pagare le addizionali fino alla fine del 2021 con l’impegno a non licenziare per tutto il periodo in cui ne usufruiscono. “Avevamo incontrato il ministro – spiega il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ripercorrendo l’iter della norma in un’intervista al quotidiano “Il Mattino” – ed era stato trovato un accordo per prorogare il blocco al 30 giugno. Poi ci siamo trovati di fronte a un cambio di metodo inaspettato e inaccettabile”. In tale scenario per Bonomi la proroga al 28 agosto sostenuta dal ministro del Lavoro era un “tradimento” e – come l’ha definita il sottosegretario del Lavoro, Tiziana Nisini – una vera e propria “imboscata”.

Sul piede di guerra sono ora i sindacati che già annunciano per venerdì una manifestazione alla Camera. “Continua sino a fine mese la mobilitazione di Cgil, Cisl, Uil per dire basta alle morti sul lavoro. In questi giorni, alle ragioni della protesta si aggiungono anche i temi della proroga del blocco dei licenziamenti, delle semplificazioni in materia di appalti e quelli relativi al perdurare della mancanza di soluzioni alle tante crisi industriali – affermano in una nota, i segretari generali Cgil, Cisl, Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra, Pierpaolo Bombardieri –. In particolare consideriamo inaccettabile e socialmente pericolosa la posizione della Confindustria che si ostina a rifiutare la proroga del blocco dei licenziamenti in questa fase, tanto più alla luce dei finanziamenti di carattere sia generale sia specifici, destinati alle aziende e mai selettivi. Non possiamo assolutamente permetterci il rischio della perdita di ulteriori centinaia di migliaia di posti di lavoro. Sull’insieme di queste proposte, Cgil, Cisl, Uil chiederanno un incontro ai gruppi parlamentari e l’avvio di un serio confronto con il Governo sulle priorità da noi indicate e saranno davanti a Piazza Montecitorio venerdì mattina 28 maggio per una manifestazione a sostegno di queste rivendicazioni”.

Il Pd, rimasto solo in questa battaglia, si allinea alla posizione della maggioranza sottolineando che il pacchetto lavoro approvato nel decreto Sostegni bis “conferma l’impostazione data dal ministro Orlando con una serie di opzioni a disposizione delle aziende, alternative ai licenziamenti”. Il decreto, rimarcano, “contiene importanti misure per sostenere la ripartenza delle imprese dopo la pandemia e il mantenimento dei livelli occupazionali, dalla cassa integrazione ordinaria gratuita fino a fine anno per le imprese che si impegnano a non licenziare al contratto di rioccupazione a tempo indeterminato, dal rafforzamento del contratto di solidarietà al contratto di espansione per favorire la staffetta generazionale nelle aziende fino agli sgravi contributivi del 100% per i lavoratori assunti nei settori del commercio e del turismo”.

Ieri pomeriggio il segretario del Pd, Enrico Letta, era intervenuto per sostenere il ministro Orlando. “Sulla questione cruciale del blocco licenziamenti e della cig ho letto critiche superficiali e ingenerose nei confronti del ministro Andrea Orlando, che lavora, su tema delicato per milioni di italiani, con tutto il nostro sostegno e apprezzamento”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Salta proroga blocco licenziamenti ad agosto. Scontro Confindustria-si...