E’ il top manager il lavoro del futuro – Interessanti prospettive di crescita per il profilo in Italia. Ottime potenzialità anche nei Paesi dell’Est, in Cina, India e Arfica

Interessanti prospettive di crescita per il profilo in Italia. Ottime potenzialità anche nei Paesi dell'Est, in Cina, India e Arfica


In Italia, ma non solo,  la professione del futuro sembra essere il dirigente aziendale. Anomalie di un mercato del lavoro sempre ai limiti della schizofrenia. Per i “normali”neolaureati c’è poco spazio, non però per chi studia da manager. I boss del futuro infatti fanno gola. Anche se la congiuntura economica non è delle migliori, una ricerca mondiale realizzata da Antal International rivela che nel nostro paese il tasso di assunzione di personale di alto livello è stazionario intorno al 70%. Nonostante i venti di crisi internazionale che spirano portentosi, pare che ci sia una forte richiesta di professionisti, di Ceo (chef executive office). La domanda pressante proviene dai paesi emergenti, ossia dagli ex paesi comunisti e dall’Africa. I dati sono stati ottenuti, incrociando le ricerche condotte a livello planetario su 1500 aziende diffuse in Europa, Asia (in special modo nelle potenze: India e Cina).

Le società di recruitment dovrebbero attrezzarsi a cogliere questi nuovi profili professionali. I paesi maggiormente a caccia di cervelli da impiegare sotto forma di manager e professionisti sembrano essere quelli emergenti. L’Europa dell’Est raggiungerebbe soglia alte (93% in Polonia) per le figure manageriali. A breve distanza si colloca la Bulgaria con l’89% e l’Ungheria con il 74%. Situazione analoga nei paesi più sviluppati dell’Africa, come l’Egitto e Sudafrica. Scivola fino al 31% il tasso di assunzione di  professionisti e manager nel Regno Unito, dove evidentemente il mercato è in preda alla saturazione. 

Alle società è stato richiesto quali fossero i piani di assunzione e licenziamento previsti nell’arco temporale di tre mesi. In Europa occidentale, i risultati hanno evidenziato che in Germania il tasso di assunzione del personale di alto livello è attualmente del 57%, dato che salirà al 64% nei prossimi mesi. In Italia, la percentuale arriva al 70%. In Spagna le aziende consultate registrano attualmente un tasso del 63%: qui il dato va rivisto al ribasso e potrebbe scendere fino al 50%. I risultati più incoraggianti provengono dall’India con un incremento del 100% nel settore dei materiali per l’edilizia, 95% nell’immobiliare, 82% nel largo consumo. Il settore bancario ha conosciuto una flessione del 30%, ma con una previsione di crescita nei prossimi tre mesi fino al 60%. Situazione simile in Cina: il dato delle assunzioni nelle aziende nel settore dell’ITC è del 90%; si sale al 96% per l’ingegneria.    

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