Retribuzioni: ecco quali sono i benefit più richiesti nel 2022

Il mondo del lavoro nel 2022 entrerà in una nuova dimensione. La pandemia ha cambiato le necessità dei dipendenti e le imprese devono prontamente rispondere a queste nuove esigenze

I benefit rappresentano sempre di più lo strumento chiave per affrontare il nuovo mondo del lavoro all’insegna della flessibilità. Ma quali sono i più richiesti dagli italiani per il 2022? Se il buono pasto è secondo con il 30% delle preferenze, in vetta ci sono i premi immediati (36%). I bonus a lungo termine con il 24% chiudono il podio.

Stiamo attraversando una radicale trasformazione. Le priorità dei dipendenti sono cambiate e le aziende si trovano davanti ad un’opportunità di rinnovamento anche per attrarre i migliori talenti”, commenta Florent Lambert, CEO di Sodexo Benefits & Rewards Services Italia.

Il mondo del lavoro nel 2022 entrerà in una nuova dimensione. La pandemia ha cambiato le necessità dei dipendenti e le imprese devono prontamente rispondere a queste nuove esigenze. La chiave? I benefit aziendali. Seconda una ricerca della società di consulenza americana Forrester, ripresa dalla testata specializzata HRO Today, il 79% dei dipendenti si aspetta un ampliamento del programma di benefit aziendale per il nuovo anno e il 68% ha affermato di utilizzarli maggiormente rispetto al periodo pre Covid-19. Un segnale chiaro di come questi servizi possano rappresentare una nuova opportunità per i datori di lavoro.

Quali sono i benefit che i lavoratori italiani vorrebbero trovare sotto l’albero per il 2022? Secondo una ricerca di Harris Interactive per Sodexo Benefits & Rewards Services Italia, i premi immediati sono in testa a questa speciale classifica con il 36%, seguiti dai buoni pasto con il 30%. Nelle altre posizioni della classifica troviamo i bonus a lungo termine (24%), l’assicurazione medica (23%), la mensa aziendale (23%) e i benefit finanziari come i fondi pensioni e l’assicurazione sulla vita (22%). Strumenti davvero utili alla motivazione e alla gratificazione dei lavoratori se si pensa che ben 8 italiani su 10 (82,3%) ritengono di meritare di più nel lavoro, come riporta Censis.

Se allarghiamo l’orizzonte e analizziamo diversi mercati europei e internazionali è possibile notare delle differenze sostanziali tra i lavoratori delle varie nazioni. L’attenzione al buono pasto come benefit non è prerogativa soltanto degli italiani (di cui sono il secondo popolo più affezionato al mondo dietro solo ai francesi), visto che è in seconda posizione (con il 32% delle preferenze) anche proprio per i transalpini, sempre dietro i premi/bonus immediati (al 35%) che dominano le classifiche di tutte le nazioni eccetto la Spagna: nel paese iberico, infatti, il benefit preferito è l’assicurazione medica privata con il 30% seguito a soli 2 punti percentuale dai benefit finanziari. In UK, invece, è molto apprezzata la flessibilità lavorativa con il 24% delle preferenze mentre in Germania la mensa aziendale incontra le preferenze del 26% dei dipendenti. A livello internazionale si segnala che i lavoratori cinesi apprezzano in modo particolare che l’azienda si faccia carico del costo dell’abbonamento dei mezzi di trasporto per raggiungere l’ufficio (32%), mentre negli Stati Uniti i benefit riguardanti il benessere del lavoratore (termine inteso nelle due accezioni di fisico e mentale) raggiungono il 28%.