Reddito di cittadinanza all’ex brigatista, l’Inps: “Tutto regolare, ha i requisiti”

Il presidente dell'Inps Tridico ha cercato di far luce sull'assegno di poco più di 600 euro erogato a favore dell'ex brigatista Saraceni

“Stiamo verificando i requisiti reddituali, occupazionali, patrimoniali. I requisiti che competono all’Inps ci sono“.
Ad affermarlo è il presidente dell’Inps Pasquale Tridico dopo le polemiche sollevate a proposito dell’erogazione del Reddito di cittadinanza all’ex terrorista Federica Saraceni, condannata per l’omicidio del giuslavorista Massimo D’Antona. “La norma prevede che se una persona ha avuto una condanna nei 10 anni precedenti c’è il blocco; lei l’ha avuta 12 anni fa. Basta leggere la legge”, ha detto Tridico.

IL CASO – Mentre continuano le verifiche da parte dei ministeri del Lavoro e della Giustizia di concerto con l’Inps, non si placano le polemiche sul caso del Reddito di cittadinanza assegnato all’ex terrorista Federica Saraceni. Secondo quanto rivelato dal quotidiano La Verità, la donna – 49 anni, due figli a carico, senza reddito, già condannata a 21 anni e mezzo di carcere per l’omicidio del giuslavorista Massimo D’Antona e attualmente ai domiciliari – percepirebbe un dall’Inps assegno di poco superiore ai 600 euro al mese.

LE REAZIONI – “Il caso della brigatista Saraceni che attualmente può percepire il Reddito di cittadinanza, rende chiaro che la norma è sbagliata e su questo punto bisogna intervenire. Ho presentato una interrogazione sul caso”, dice la deputata dem, Marianna Madia, sul suo profilo Twitter.

“Il Reddito di cittadinanza all’ex brigatista Federica Saraceni, condannata per l’omicidio di Massimo D’Antona, è un insulto intollerabile per i parenti della vittima e per tutte le persone perbene. La Lega non parteciperà a nessun lavoro d’aula e di commissione finché il governo non spiegherà questo scandalo e quest’ingiustizia sarà sanata”, affermano i capigruppo della Lega Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari. All’attacco anche il leader del Carroccio, Matteo Salvini: “O la chiariscono o la ritirano. O fermiamo i lavori del Parlamento”.

Protesta anche Fratelli d’Italia con Francesco Lollobrigida: “Non solo Federica Saraceni, condannata per l’omicidio D’Antona. Sono tanti gli ex brigatisti a percepire il #redditodicittadinanza. Una ingiustizia che @FratellidItaIia aveva segnalato in totale solitudine. Ora il Governo vari urgentemente una norma per fermare questo scempio”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Reddito di cittadinanza all’ex brigatista, l’Inps: “...