Reddito cittadinanza, Inps: “Sospeso se finiscono risorse”

É quanto si legge nella circolare n. 43 sulle "Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni" pubblicata sul sito dell’Inps

(Teleborsa) – Se non ci saranno risorse sufficienti, l’Inps smetterà di erogare il Reddito di cittadinanza e si attenderanno 30 giorni per rimodulare l’entità. É quanto si legge nella circolare n. 43 sulle “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” pubblicata sul sito dell’Inps.

La circolare chiarisce i requisiti per l’accesso al beneficio e chiarisce la metodologia di pagamento tramite la card che sarà consegnata in Posta e solo dopo il quinto giorno di ciascun mese. Oltre che per l’acquisto di beni di prima necessità, medicinali e alcune utenze domestiche, sarà possibile prelevare non oltre 100 euro per singolo individuo.

Sarà anche possibile effettuare anche un bonifico mensile per il pagamento dell’affitto, se l’importo del beneficio economico è comprensivo della componente a integrazione del reddito dei nuclei familiari residenti in abitazioni in locazione.

L’Inps ricorda che, con il via libera del reddito di cittadinanza, a partire da marzo non esisterà più il Rei (reddito di inclusione). Per chi ne ha fatto richiesta entro il 28 febbraio, “il beneficio continua a essere erogato per la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilità di presentare domanda per il reddito di cittadinanza”.

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