Reddito di Cittadinanza, niente Navigator in Campania: perché è saltato l’accordo

La Giunta regionale non sottoscrive l'accordo di convenzione e salta nuovamente l'assunzione dei Navigator

Quando l’accordo sembra ormai essere raggiunto, tutto è nuovamente sfumato. Non c’è pace per gli oltre 400 Navigator campani che, nonostante abbiano superato il concorso nazionale, ancora non riescono a entrare in servizio.

La Regione Campania, infatti, è l’unica a non aver ancora trovato un accordo con l’ANPAL per l’assunzione dei Navigator, e il Presidente De Luca non ha mai fatto nulla per nascondere la propria opinione – a dir poco critica – sulle modalità di selezione degli stessi Navigator. Una ritrosia, però, che sembrava essere stata superata nelle scorse settimane, quando lo stesso De Luca aveva dato per fatto un accordo con l’ANPAL e ormai vicina la firma che avrebbe decretato l’assunzione dei 471 Navigator campani.

L’accordo era stato trovato a Roma lo scorso 17 ottobre. Da un lato il Governo si impegnava a risolvere anche il caso del precariato nei centri per l’impiego della regione Campania, dall’altro lato l’ente guidato da De Luca si impegnava a sottoscrivere la convenzione per l’assunzione dei Navigator e a mettere a disposizione l’infrastruttura informatica regionale così da facilitare le attività di ricerca di lavoro legate alla concessione del reddito di cittadinanza.

Tutto, però, sembra essere stato una mera illusione. Come fa sapere l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro con un messaggio sul sito web di ANPAL Servizi, la Giunta della Regione Campania non ha approvato la convenzione frutto delle trattative portate avanti tra settembre e ottobre. Si è tornati così al punto di partenza, con una quadra ancora da trovare e i Navigator impossibilitati a svolgere il loro lavoro. “In questi 15 giorni – si legge nella nota stampaabbiamo accolto le molteplici modifiche richieste dagli uffici regionali per favorire l’avvio delle attività. Abbiamo operato con senso di responsabilità, forti dell’impegno sottoscritto con il Presidente della giunta Vincenzo De Luca lo scorso 17 ottobre”.

Una versione, però, smentita da diversi esponenti della giunta campana. Il Presidente Vincenzo De Luca, ad esempio, bolla come del tutto infondate le dichiarazione riportate su ANPAL Servizi. Secondo il massimo esponente della Regione Campania, ANPAL stessa si era fatta carico di assumere e contrattualizzare i 471 Navigator campani e non c’era alcun impegno della Regione stessa a sottoscrivere qualsivoglia convenzione. “Gli rispiegheremo la posizione della Regione Campania – ha affermato De Luca. Chiediamo l’assistenza tecnica per progetti di lavoro socialmente utili per disoccupati e precari. Poi la responsabilità della contrattualizzazione è di chi ha fatto la selezione, cioè di Anpal”.

Nel mezzo della diatriba resta il destino lavorativo – e non solo – dei Navigator selezionati dall’ANPAL e che, a mesi dalla loro “nomina”, non riescono ancora a vedere la luce alla fine del tunnel.

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