Sicurezza sul lavoro, tutela ai precari e premi per ridurre gli infortuni

La ratio del provvedimento è quella di eliminare la differenza tra luoghi di lavoro sicuri e altri ad altissimo rischio. Per il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, è necessario semplificare la materia, soprattutto a beneficio delle piccole e medie imprese, puntando a “combattere il lavoro nero e a promuovere la sicurezza creando un ambiente culturale adatto”.

La speranza del governo è quella di approvare la legge già in sede di commissione. Ciò abbrevierebbe in maniera sensibile i tempi. Ma serve il consenso anche dell’opposizione.
E non basta. Dopo l’approvazione della legge delega serviranno i decreti attuativi, a cui spetta il compito di dettagliare e rendere operative le nuove norme.

Come detto la novità dell’intervento Damiano-Turco è rappresentata dall’estensione della responsabilità (anche penale), in caso di incidente, all’azienda appaltante, sottraendola a quella subappaltatrice, solitamente poco propensa ad investire denaro sulla sicurezza.

Il provvedimento fa affidamento, per creare un humus di legalità, all’introduzione di un sistema premiale per le aziende che riducono gli infortuni. Sono previsti sconti Inail e corsie preferenziali per le nuove commesse.

Ancora aperta la questione sui Rappresentati per la sicurezza (Ris), i quali troppo spesso sono esposti alle intimidazioni e alle ritorsioni dei datori di lavoro. Allo studio, per garantire ai Ris maggiore tutela, l’introduzione della non licenziabilità.

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