Lavoro dipendente: 52 modi per dire “assenza giustificata”

Ai lavoratori eletti a incarichi pubblici, che devono svolgere le funzioni di presidente dei seggio, segretario, scrutatore e rappresentante di lista, compete la stessa retribuzione che avrebbe percepito se avesse lavorato, così pure chi è chiamato a comparire in tribunale o riceve una nomina a giudice popolare.
Si cerca inoltre di garantire il diritto allo studio anche a chi, pur avendo già intrapreso l’attività lavorativa, decide di migliorare la propria formazione: il lavoratore con almeno cinque anni di anzianità, può richiedere un periodo di aspettativa (anche frazionabile) sino a un massimo di 11 mesi per la propria formazione scolastica, culturale o professionale.

Meno noti sono i permessi retribuiti concessi (sia nel caso di calamità naturale che per esercitazioni) a chi presta attività di volontariato nella protezione civile e nel soccorso alpino; mentre il dipendente al quale venga riconosciuta la qualifica di “cooperante” presso la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo, può chiedere il collocamento in aspettativa non retribuita ai sensi della legge n. 49/87.

Se si pensa non sia facile sottrarsi agli impegni che richiede la macchina produttiva, la conoscenza delle diverse tipologie di permesso può giovare a migliorare l’equilibrio tra vita privata e professionale.

(L.F.)

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Lavoro dipendente: 52 modi per dire “assenza giustificata”