Pensioni, si alza l’età per tedeschi e britannici.

L’esecutivo tedesco è intervenuto anche per favorire l’occupazione dei lavoratori con età superiore ai 50 anni. La soluzione adottata sarà quella dell’incentivo: lo Stato verserà a queste persone, nel primo anno, il 50% e, nel secondo, il 30% della differenza tra il nuovo stipendio e lo stipendio netto dell’ultimo lavoro svolto.
L’obiettivo è quello di alzare dal 45 al 50%, entro il 2009, la quota dei lavoratori con oltre 50 anni ancora occupati.

Regno unito, 68 anni dal 2046

La strada intrapresa dal governo inglese prevede un aumento graduale dell’età fino a 68 anni, per entrambi i sessi, nel 2046.
Attualmente la legge prevede come età per andare in pensione 65 anni per gli uomini e 60 per le donne. Tra il 2010 e il 2020 l’età delle donne sarà elevata a 65 anni. Dal 2024, per entrambi i sessi, la soglia inizierà gradualmente a crescere fino ad arrivare al limite fissato per il 2046.
Alle donne saranno riconosciuti gli anni passati ad allevare i figli.
Inotre, dal 2012, le pensioni non saranno più agganciate all’inflazione, ma alla dinamica dei redditi.

Per ora la riforma non toccherà i dipendenti pubblici che continueranno ad andare in pensione a 60 anni.

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Pensioni, si alza l’età per tedeschi e britannici.