Finanziaria: tagli alla scuola, meno docenti

Indiscrezioni, polemiche, smentite. La bozza della Finanziaria presentata ai sindacati, ormai sul piede di guerra, è stata "precisata" dal Ministero del Tesoro


“Pensionata” l’Inps, arriva l’Inpu, l’ente unico di previdenza per lavoratori pubblici e privati.
Giro di vite sulle assunzioni nella pubblica amministrazione, uffici tagliati e riduzione del numero di docenti nelle scuole.
Queste in sintesi le novità per il mondo del lavoro in arrivo con la nuova Finanziaria.
I sindacati insorgono, il Ministero del Tesoro smentisce considerando la bozza della Finanziaria 2007 “superata e inattendibile”.

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 Meno docenti, più alunni a partire dal prossimo anno. La bozza della Finanziaria scatena la reazione dei sindacati e le smentite degli stessi Ministri. Cosa ne pensi?


Si riduce il numero dei docenti: a partire dal prossimo anno sarà sufficiente un professore ogni 10,6 alunni per arrivare a un docente ogni 12 alunni nell’anno scolastico 2012-2013.
Taglio del 6% anche al personale della scuola (Ata): collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, per intenderci bidelli, segreterie, laboratori.
E tagli sugli insegnanti di sostegno: la dotazione organica di questi docenti è fissata nella misura di un insegnante per ogni gruppo di 168 alunni, invece di uno ogni 138 alunni come prevede la normativa attuale.
Tutto questo significa soppressione dell’organico funzionale per la scuola d’infanzia e la scuola primaria, cioè addio al tempo pieno, e nessuna deroga per assumere insegnanti di sostegno in caso di alunni portatori di handicap gravi.

La maggioranza e i sindacati insorgono.
Prodi garantisce che riesaminerà quella che è una bozza durissima nei confronti del settore scuola.
Fioroni, ministro dell’Istruzione, smentisce in extremis: “Questi tagli non mi appartengono, così come non appartengono a nessun governo di centrosinistra”. Anche il pensionamento dell’Inps con la nascita, al suo posto, dell’Inpu, l’Istituto per il trattamento di previdenza unificata dei lavoratori pubblici, è stato smentito.
Secondo la bozza presentata ieri, l’Inpu dovrebbe riassumere le funzioni attualmente svolte dall’Inps, dall’Inpdap, dall’Ipost, dall’Enpals e dall’Ipsema che verranno soppressi. La gestione contro gli infortuni sul lavoro e contro le malattie professionali dell’Ipsema verrebbe trasferita all’Inail. Alla guida dell’istituto “viene nominato un commissario straordinario e due vice commissari straordinari”. 

La smentita arriva direttamente dal Ministro del Lavoro Cesare Damiano. “Le notizie apparse sulle agenzie – afferma il ministro in una nota – sulla possibile nascita di un nuovo istituto previdenziale, l’Inpu, che sostituirebbe gli attuali enti publici, sono prive di fondamento“.

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