Quanto guadagna un notaio e come diventarlo

Qual è il percorso di formazione da intraprendere per diventare notaio, ovvero una delle figure dai più alti guadagni?

Il notaio è un pubblico ufficiale che si occupa di predisporre atti con un alto valore giuridico.

Ad esempio, la compravendita di un immobile, la donazione di denaro, ma anche disposizioni che riguardano testamenti e successioni, sono gestite da una figura notarile. Come si legge da “La carta dei diritti del cittadino nei rapporti con il notaio”, “Il notaio opera come pubblico ufficiale e libero professionista specializzato, rigorosamente selezionato, costantemente vigilato dalla Pubblica Amministrazione (Ministero della Giustizia e Agenzia delle Entrate), rispondendo personalmente del proprio operato. […] L’atto notarile è dotato di una particolare efficacia legale (la pubblica fede) tanto che tutti – anche il giudice – devono considerare vero quanto attestato nell’atto notarile, fino a querela per falsità dell’atto pubblico”.

Secondo i dati registrati, il notaio rientra tra i professionisti più pagati. Tuttavia, questa non è una condizione che accomuna tutti coloro che svolgono questa professione. Ci sono una serie di fattori che fungono da variabile e che influenzano il reddito finale. A fare la differenza sono spesso anche la reputazione dello studio, ma anche il tipo di clientela che fa richiesta dei servizi notarili.

Anche la posizione in cui si trova uno studio notarile può essere un fattore che può impattare sul reddito: ad esempio città come Roma o Milano permettono alti guadagni e anche un flusso maggiore di clienti. Diversa invece, la situazione del Sud Italia, dove si fa sentire la crisi della vocazione.

Per diventare notaio è infatti indispensabile conseguire una laurea in Giurisprudenza, a cui deve seguire un periodo di praticantato di 18 mesi da effettuare presso uno studio notarile. Al termine, sarà necessario superare un concorso pubblico indetto ogni anno dal Ministero della Giustizia.

Secondo le stime però, il numero di laureati in Giurisprudenza che decide di intraprendere questo percorso professionale è in costante diminuzione. Come segnalato dal Sindacato Federnotai e dal Consiglio Nazionale, si è verificato un calo degli iscritti nel giro di sei anni, del 68% a Bari, del 60% a Napoli e del 57% a Firenze.

Ma quanto guadagna in media un notaio? In generale, i guadagni seguono l’andamento del PIL con redditi più bassi al Sud e più alti al Nord. Un notaio può arrivare a guadagnare anche oltre 200.000 € all’anno, ovvero di 20.000/30.000€ al mese.

La crisi economica ha influito anche sui guadagni di questa figura professionale: dal 2005 al 2015 infatti, la Cassa Nazionale del Notariato, ha dichiarato un calo degli introiti del 36% circa.

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