Professori: l’aumento di stipendio c’è ma non si sente

Da questo mese insegnanti e personale ATA troveranno nel cedolino un mini-aumento di massimo 7 euro

Sono ufficialmente scattati gli aumenti in busta paga per insegnanti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario degli istituti e scuole di istruzione primaria e secondaria (ATA).

Con lo sblocco del meccanismo di adeguamento dell’indennità di vacanza contrattuale al tasso di inflazione programmato, da applicare per legge dal quarto mese di mancato rinnovo del Ccnl, scaduto lo scorso 31 dicembre, i lavoratori del comparto più grande della pubblica amministrazione potranno contare su incrementi netti, considerando l’applicazione di un’aliquota Irpef al 38%, che vanno dai 3,37 euro netti dei collaboratori scolastici ai 4,74 euro da assegnare ai docenti della scuola secondaria. Dal mese di luglio le cifre subiranno un lieve incremento, che porterà i mini-aumenti tra i 5,62 euro ai 7,91 euro

Dunque da  aprile 2019, il cedolino NoiPA vedrà anche la voce e gli importi dovuti per la I.V.C. (Indennità Vacanza Contrattuale), corrisposta fino al rinnovo del CCNL (come previsto dall’art. 1, comma 440 della legge n. 145/2018, LdB 2019). L’indennità di vacanza contrattuale è un elemento provvisorio della retribuzione che viene erogato dal datore di lavoro (in questo caso lo Stato) nel periodo intercorrente tra la data di scadenza di un CCNL e il suo rinnovo (cosiddetto periodo di vacanza contrattuale).

L’altra novità riguarda la fruibilità dei documenti e del cedolino nel sistema NoiPA. Infatti  è disponibile gratuitamente su Google Play e App Store la prima applicazione ufficiale “NoiPA”.

L’App –  si legge nel comunicato del MIUR –  permette di visualizzare e scaricare il cedolino stipendiale e la Certificazione Unica, di consultare le notizie del portale NoiPA e accedere direttamente all’assistenza per le funzioni disponibili sull’App. La prima applicazione ufficiale di NoiPA nasce per semplificare la consultazione e l’utilizzo di alcuni servizi NoiPA e permettere a tutti di rimanere sempre aggiornati su notizie ed eventi dal mondo NoiPA in maniera facile e veloce attraverso il proprio smartphone.

Al momento sembrano queste le uniche novità in serbo per la scuola. Nei giorni scorsi il vicepremier Luigi Di Maio interrogato sui programmi del governo in tema scolastico si è espresso cosi:
“Io credo che la scuola abbia subito già abbastanza riforme – ha dichiarato – Per quante ne ha subite, ha subito anche degli shock. Oggi dobbiamo fare molto di più sia per gli studenti sia per gli insegnanti. Prima di riformare la scuola – ha aggiunto il leader pentastellato – bisogna finanziarla e dobbiamo investire molte più risorse sia con il nuovo Def sia con la legge di Bilancio per garantire continuità didattica per gli studenti che vuol dire meno precariato per gli insegnanti e un’edilizia scolastica che sia all’altezza”.

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