Prof si autoassegna il posto, Ministero annulla il concorso

La decisione del Miur dopo il "caso" scoppiato per la cattedra di Antropologia culturale di Faenza: la prof era al tempo stesso presidente della commissione e candidata

È stata annullato il bando annuale per l’insegnamento di Antropologia culturale presso l’Isia di Faenza, dove la prof vincitrice risultava essere contemporaneamente anche la presidente della commissione esaminatrice. A prendere la decisione il ministro della Pubblica Istruzione, Valeria Fedeli, dopo il caso sollevato dalla denuncia della seconda classificata.

“Dalle prime verifiche, in attesa di tutta la documentazione, appare comunque evidente – ha detto la ministra Fedeli – l’irregolarità di una procedura e di un atto con palesi conflitti di interesse“. “Il minimo che possiamo fare, in questo momento, è annullare la graduatoria emersa dal concorso”.

IL CASO – Il caso è stato sollevato da Alessandra Castellani, laureata in antropologia e già collaboratrice con l’Isia a Firenze. La docente aveva partecipato al bando per ricoprire la cattedra per Antropologia Culturale nella sede faentina e si era classificata al secondo posto. Secondo l’intervista rilasciata a La Stampa, aveva appreso dal sito internet dell’Istituto di non aver ottenuto la cattedra, che invece era andata a Mariella Paderni, direttrice dell’Isia e presidente della commissione, praticamente autoproclamatasi vincitrice della graduatoria.

“La graduatoria è stata infatti approvata dalla direttrice dell’ISIA a seguito di una selezione operata da una commissione che era da lei stessa presieduta e che le ha assegnato il contratto bandito, risultando la direttrice stessa prima in graduatoria”.

LA DENUNCIA – Dopo la pubblicazione dell’articolo e la bomba esplosa sul caso, è arrivato lo stop da parte del Ministero dell’Istruzione che ha deciso l’annullamento della graduatoria del bando per l’assegnazione di collaborazione coordinata e continuativa del valore di 4880 euro lordi.
Il Miur, “attraverso il direttore generale Daniele Livon, dopo la segnalazione da parte della professoressa Alessandra Castellani ha scritto alla presidente dell’Isia, Giovanna Cassese, per acquisire la documentazione che ha portato alla graduatoria e chiedere chiarimenti.
“Non vogliamo nessuna ombra”, ha aggiunto la ministra Fedeli, spiegando che le Isia sono istituzioni educative e di alta formazione. “Non possiamo permettere che permanga il minimo dubbio sulle modalità con cui si accede ai contratti e, dunque, all’insegnamento. Proprio per questo il ministero si è subito mosso e sta già prendendo i dovuti provvedimenti”.
Intanto, dal sito web dell’Istituto faentino si apprende che la graduatoria dello scandalo sarebbe stata annullata “in autotutela” il 13 ottobre. A firmare il decreto è stata sempre la professoressa Marinella Paderni.

Prof si autoassegna il posto, Ministero annulla il concorso
Prof si autoassegna il posto, Ministero annulla il concorso