Previdenza, Poletti: “Non è priorità Manovra, risorse a decontribuzione e povertà”

(Teleborsa) – La previdenza “non è nelle priorità della legge di bilancio”. Lo ha ribadito il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in un incontro con i vertici dei maggiori sindacati in  vista dell’approvazione della legge di Bilancio. 

Ricordando che la manovra ha una portata di circa 20 miliardi, il numero uno del Welfare ha ricordato che le priorità sono l’occupazione per i giovani, il piano 4.0 e la lotta alla povertà e che il margine di manovra del governo è compreso fra la portata complessiva della manovra (20 miliardi) ed i 15 miliardi necessari a scongiurare l’aumento IVA. 

Poletti ha spiegato che nella legge di Bilancio troverà spazio la decontribuzione per l’assunzione dei giovani pari al 50% degli oneri previdenziali e che “solo per il primo anno” con una soglia innalzata da 29 a 35 anni. Poi ha preventivato un innalzamento della decontribuzione al 100% per il Sud.

Fra le altre misure a favore del lavoro una dotazione di 85 milioni per l’apprendistato in forma duale e lo stanziamento di altri 100 milioni per la proroga di un anno della cassa integrazione straordinaria.

Previdenza, Poletti: “Non è priorità Manovra, risorse a decontribuzione e povertà”
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