Povera Italia. Boeri, presidente Inps, lancia l’allarme: “Povertà raddoppiata in 10 anni”

"Vera e propria emergenza, occorre agire in fretta"

La crisi non ne vuole sapere di allentare la presa e la povertà aumenta in una sempre più spietata dinamica di causa-effetto che mette a dura prova, da anni ormai, gran parte degli italiani.
Una vera e propria guerra, insomma, che nel corso degli anni ha lasciato sul campo tantissime  vittime di una crisi che non fa prigionieri. 
 
Presente e futuro sempre più a rischio, dunque. A farne le spese anche 1.1 milioni di piccoli italiani. Save the Children rivela, infatti, che in un arco temporale di 10 anni, dal 2005 al 2015, la percentuale di famiglie con bambini che vivono in condizioni di povertà assoluta è triplicata, passando dal 2,8 al 9.3%.
 
Un dato che non può non allarmare. Soprattutto, perchè, si sa, la crisi non guarda in faccia a nessuno e colpisce, trasversalmente, tutti: in 10 anni sono raddoppiate, infatti, le famiglie in condizioni di povertà assoluta. Futuro “congelato”, perciò, tanti giovani con gli under 65 che, più in generale, non se la passano meglio.
 
In questo clima di emergenza, il Ddl povertà approda alla Camera e Tito Boeri, presidente Inps, lancia l’allarme. 
 
ALLARME BOERI – “In dieci anni, dal 2005 al 2015, la quota di famiglie in povertà assoluta, misurata guardando ai consumi delle famiglie, è raddoppiata. L’incremento si è registrato esclusivamente in famiglie il cui capofamiglia ha meno di 65 anni, cosi il  presidente dell’Inps, nel corso di un’audizione in commissione Lavoro al Senato sul ddl povertà, spiegando che i dati sui redditi delle famiglie «sono altrettanto preoccupanti».
 
LE PERPLESSITA’ – “Il ddl per la lotta alla povertà faceva sperare  ma una volta entrato in Parlamento ha perso diversi pezzi: è rimasto poco, ora è più difficile fare una rete di protezione”.
 
 “SIA”, COSI’ NON VA – L’estensione a tutto il territorio nazionale della sperimentazione della nuova carta acquisti (Sia) non decolla e lascia fuori molte persone in stato di bisogno. “Sono state presentate 208.350 domande nel corso del 2016 e di queste solo 58.865 sono state accolte”, quindi il “tasso di accoglimento, al netto delle domande sospese, è solo del 29%”, ha concluso Boeri.
Povera Italia. Boeri, presidente Inps, lancia l’allarme: “Povertà raddoppiata in 10 anni”
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