Posto di lavoro ideale, gli “Oscar” 2010

Fiducia, orgoglio, feeling. Sono i tre fattori che fanno di un'azienda un "gran posto dove lavorare". Una società americana è andata a cercarli

Collaborativo, stimolante, equo. Che cosa fa di un ufficio il posto di lavoro ideale? La domanda può sembrare di quelle inutili. Tanto, diranno in molti, il posto di lavoro ideale non esiste. Mica vero. Almeno per chi ha fatto della sua ricerca la propria “mission” ed è arrivato addirittura a stilare la classifica dei migliori ambienti di lavoro.

Stiamo parlando di una società di ricerca americana che questo obiettivo ce l’ha nel nome. “Great Place to Work” propone annualmente una graduatoria delle aziende in cui si lavora meglio. Grazie a una rete di uffici affiliati in tutto il mondo ha la possibilità di fornire questa valutazione per moltissimi paesi. Italia compresa.

Precisi e misurabili, ovviamente, i parametri di valutazione, che ruotano attorno a tre cardini: un ambiente di lavoro eccellente è quello dove i dipendenti “si fidano delle persone per cui lavorano, sono orgogliosi di ciò che fanno, e si trovano bene con le persone con cui lavorano”.

Questi tre principi si declinano in cinque dimensioni:

•  credibilità:
   – le comunicazioni sono aperte e accessibili,
   – competenza nel coordinare le risorse umane e materiali,
   – integrità nel mantenere una visione con coerenza;

•  rispetto:
   – sostegno allo sviluppo professionale e apprezzamento,
   – collaborazione con dipendenti su decisioni importanti,
   – attenzione per i dipendenti in quanto individui con una vita privata;

•  equità:
   – trattamento uguale per tutti in termini di ricompense,
   – assenza di favoritismi in assunzioni e promozioni,
   – mancanza di discriminazione e possibilità di appellarsi;

•  orgoglio:
   – nel lavoro personale, e nei contributi individuali,
   – nel lavoro fatto dalla propria squadra o gruppo di lavoro,
   – nei prodotti dell’organizzazione e nel suo modo di essere membro della comunità;

•  cameratismo:
   – possibilità di essere se stessi,
   – atmosfera socialmente amichevole e accogliente,
   – senso di “famiglia” o di “squadra”.

Sulla base di questi criteri si valutano le aziende. Ecco la classifica 2010 delle prime 10 aziende italiane per qualità dell’ambiente di lavoro:

1.  Microsoft Italia
     Settore: Ict-software
     855 dipendenti  – Quotata in borsa
6.  W.L. Gore & Associati
     Settore: tessile
     87 dipendenti – Proprietà privata
2.  Mars Italia
     Settore: alimentari
     236 dipendenti – Proprietà privata
7.  TetraPak
     Settore: macchine e apparecchiature
     704 dipendenti – Proprietà privata
3.  Cisco Systems Italy
     Settore: telecomunicazioni
     479 dipendenti – Proprietà privata
8.  Janssen-Cilag
     Settore: farmaceutica
     634 dipendenti – Quotata in borsa
4.  Elica
     Settore: mobili
     1227 dipendenti – Quotata in borsa
9.  FedEx Express
     Settore: trasporti aerei commerciali
     892 dipendenti – Quotata in borsa
5.  Nissan Italia
     Settore: auto
     187 dipendenti – Proprietà privata
10. Medtronic Italia
     Settore: distributori farmaceutici
     506 dipendenti – Quotata in borsa

Una classifica in cui la varietà la fa da padrona. Aziende diversissime per settore, dimensioni e assetti proprietari sono accomunate da un fattore vincente: una gestione del personale illuminata. (A.D.M.)

Posto di lavoro ideale, gli “Oscar” 2010