Pensioni: tutto rimandato alla prossima Finanziaria

Il Ministro del Lavoro: "Operazione complessa ma la faremo"

La legge di stabilità si occuperà anche della flessibilità in uscita e in quell’ambito il governo sta studiando il tema della staffetta generazionale. Lo ha spiegato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a margine di un convegno della Uil. "Stiamo studiando un tema di staffetta generazionale – ha spiegato – per connettere l’entrata di giovani nel processo produttivo all’uscita di chi è vicino alla pensione". "La nostra volontà è questa anche se è difficile da attuare, bisogna trovare una modalità".

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FLESSIBILITA’ – Della flessibilità in uscita abbiamo già detto che ce ne occuperemo nella legge di stabilità, anche se sarebbe stato meglio introdurla nel momento in cui è stata approvata la legge Fornero". Così il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sottolineando "bisogna trovare un punto di equilibrio tra le condizioni della finanza pubblica, i vincoli che abbiamo e la necessità di fare una operazione equa e coerente rispetto ai cittadini che hanno versato i loro contributi. E’ una operazione complessa ma la faremo". Rispetto all’ipotesi di una penalizzazione pari al 2% l’anno per chi sceglie di andare in pensione in anticipo, il ministro del Lavoro ha aggiunto "adesso non se ne può parlare in questi termini, perché questo dato è figlio del periodo che viene proposto, se uno anticipa un anno è un conto, se ne anticipa tre un altro. Sono tutti elementi che vanno combinati, fare previsioni adesso non ha alcun senso". Giuliano Poletti ha concluso aggiungendo "faremo tutto questo lavoro e per la legge di stabilità decideremo". (Continua sotto)

LA UIL: "VALUTIAMO CLASS ACTION" – Inevitabile un confronto acceso con i sindacati sul decreto pensioni con cui l’esecutivo ha risposto alla sentenza della Consulta che ha bocciato il blocco dell’indicizzazione deciso dal governo Monti. Il governo rimborsi tutti i pensionati «o faremo ricorso a ulteriori azioni di legge e sto cercando di capire anche se sia necessaria una class action», ha minacciato il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo.

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