Pensioni, più della metà con importo inferiore a 750 euro

(Teleborsa) – All’inizio dell’anno, le pensioni vigenti sono circa 18 milioni, di cui 14,1 milioni di natura previdenziale, derivanti da un effettivo versamento di contributi, mentre la differenza è costituita dalle prestazioni di natura assistenziale (invalidità civile, pensioni sociali e assegni sociali, erogate a chi si trova in una situazione di invalidità o di basso reddito).

E’ la fotografia scattata dall’INPS sui dati aggiornati al 1° gennaio 2017 pubblicati dall’Osservatorio dell’Istituto di Previdenza Sociale. L’importo complessivo annuo delle prestazioni erogate è pari a 197,4 miliardi di euro, di cui 176,8 a carico delle gestioni previdenziali.

Nel corso del 2016, sono state liquidate circa 1 milione di nuove pensioni, il 53,2% delle quali di natura assistenziale, per un importo totale pari a 9,4 miliardi di euro. Per quanto riguarda le pensioni previdenziali, invece, il 47,8% è costituito dalla categoria Vecchiaia, l’11,8% dalle invalidità e il 40,4% dalle pensioni ai superstiti.

Il 63,1% delle pensioni, spiega l’INPS, è inferiore ai 750 euro ma questa percentuale per le donne raggiunge il 76,5%. “Questa percentuale che per le donne raggiunge il al 76,5%, costituisce solo una misura indicativa della povertà, per il fatto che molti pensionati sono titolari di più prestazioni pensionistiche o comunque di altri redditi”. All’altro estremo ci sono circa 208 mila pensioni (l,2% del totale) con un assegno superiore ai 3.500 euro mensili. Sono quasi tutti a favore di uomini (191.295). Assegni tra 2.000 e 2.500 euro mensili 1.071.769 pensioni.

Pensioni, più della metà con importo inferiore a 750 euro