Pensioni, nei primi 9 mesi dell’anno nuove pensioni in calo

(Teleborsa) – Nei primi 9 mesi del 2016 le nuove pensioni sono state 311.299, in calo dallo stesso periodo del 2015 quando furono oltre 423mila. A rivelarlo il monitoraggio dell’INPS.

Oltre 316mila trattamenti pensionistici con decorrenza 2015 e oltre 180mila nei primi nove mesi 2016. E’ questo il saldo delle pensioni liquidate nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD).

La rilevazione dell’Istituto di Previdenza  effettuata al 2 ottobre 2016 spiega che per le gestioni dei lavoratori autonomi sono state liquidate rispettivamente oltre 201mila pensioni con decorrenza 2015 e oltre 107mila nei primi tre trimestri del 2016.

Gli assegni sociali sono stati oltre 48mila con decorrenza 2015 e oltre 23mila quelli a decorrenza 2016.

Per l’anno in corso, sia i requisiti di età per la vecchiaia, sia quelli di anzianità per la pensione anticipata, sono aumentati di 4 mesi per effetto dell’incremento della speranza di vita registrato dall’ISTAT.

Nel 2016, per le donne, la legge Salva Italia ha previsto un incremento dell’età di vecchiaia di ulteriori 18 mesi per le lavoratrici dipendenti e di un anno per le autonome, quindi i pensionamenti di vecchiaia registrati nel corso del 2016 si riferiscono sostanzialmente alle lavoratrici che avevano perfezionato il vecchio requisito a dicembre 2015 e che si sono pensionate a partire da gennaio 2016.

Per tutte le Gestioni si registra un aumento dell’età media di pensionamento, sia per la pensione di vecchiaia sia per quella di anzianità/anticipata.

Nel periodo gennaio-settembre 2016, l’età media totale di pensionamento (considerando cioè entrambi i generi) nel FPLD è di 65,3 anni per la pensione di vecchiaia e di 60,4 anni per la pensione di anzianità/anticipata. Per il 2015 l’età si è attestata sui 65,1 anni per la vecchiaia e 59,9 anni per anzianità/anticipata.

Nei primi nove mesi dell’anno, per la gestione autonoma Coltivatori Diretti Mezzadri e Coloni l’età media totale di decorrenza della pensione è di 69,3 anni per la vecchiaia e di 60,5 per l’anticipata. Nel 2015 è stata, rispettivamente, pari a 68,1 e 60 anni.

Per il 2016, per gli Artigiani l’età media di pensionamento è di 66,4 anni per la vecchiaia e di 60,8 anni per l’anticipata. Nel 2015 è stata di 66,3 anni per la vecchiaia e di 60,4 anni per l’anticipata.

I commercianti hanno percepito la prima pensione di vecchiaia – in media – a 66,6 anni nel 2016 e a 66,4 anni nel 2015, mentre per la pensione anticipata l’età è di 61,5 anni per il 2016 e di 61 anni per il 2015.

Infine, per quanto riguarda i Parasubordinati, l’INPS considera la sola pensione di vecchiaia. Età media alla decorrenza 68,7 anni, sempre per primi nove mesi del 2016 e 67,9 anni per il 2015.
 

   

Pensioni, nei primi 9 mesi dell’anno nuove pensioni in calo