Pensioni, la riforma potrà contare su una dote da 1,5 miliardi

(Teleborsa) – Il pacchetto di riforma sulle pensioni, in arrivo con la legge di Bilancio, potrà contare su risorse fino a 1,5 miliardi di euro. Una cifra su cui, secondo voci stampa che citano fonti di maggioranza e governo, stanno lavorando i tecnici per trovare la giusta soluzione alle varie misure da adottare. 

In primis, l’APE, l’anticipazione pensionistica, che sarà lo strumento di riferimento per la flessibilità nell’uscita dal lavoro. Tra le altre misure al vaglio, ci sarebbero anche ricongiunzioni, lavori usuranti, precoci, no tax area e quattordicesime.

Il costo dell’intervento è stimato intorno ai 600-700 milioni di euro, ma il governo sarebbe appunto pronto a stanziare fino a 1,5 miliardi.

Nell’ultimo incontro con i leader di CGIL, CISL e UIL, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti aveva promesso risorse rilevanti per gli aggiustamenti alla riforma Fornero. Secondo i sindacati, ci vorrebbero almeno 2,5 miliardi di euro, per finanziare le misure di cui si sta discutendo al tavolo di confronto, che riprenderà a settembre.

Pensioni, la riforma potrà contare su una dote da 1,5 miliardi