Pensioni, INPS precisa: “Nessun conguaglio impazzito”

(Teleborsa) – L’INPS “non ha rilevato alcun malfunzionamento della piattaforma”. Lo precisa l’Istituto in riferimento alla segnalazione della Spi-Cgil riguardo a conguagli impazziti e non meglio specificati sulle pensioni”.

L’istituto di previdenza, si legge in una nota, “ha recentemente specificato le modalità di applicazione dei conguagli fiscali di fine anno 2016 da parte dell’istituto nella qualità di sostituto d’imposta. Queste modalità, disciplinate per legge, prevedono che, nelle ipotesi di incapienza, possano derivare posizioni con pensioni azzerate.

La legge infatti prevede una rateizzazione solo per titolari di pensione non superiore a 18.000 lordi annui, per i quali viene effettuata d’ufficio una dilazione senza interessi per 11 rate di uguale importo”.

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Pensioni, INPS precisa: “Nessun conguaglio impazzito”