Pensioni, Governo apre a nuove proposte sul calcolo dell’età

(Teleborsa) – “Mi auguro che si trovi un accordo coi sindacati. C’è un confronto in piedi, anche oggi 9 novembre c’è stato un momento di discussione, lunedì 13 ci sarà l’incontro con il presidente del Consiglio e coi segretari confederali, io credo che quando si attiva un confronto sia sempre un elemento positivo perché consente a ognuno di mettere in campo le proprie considerazioni, le proprie valutazioni”. E’ così che la pensa il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dopo che oggi c’è stato un nuovo tavolo tecnico sulle pensioni a Palazzo Chigi. 

Le parti che si sono già incontrate nei giorni scorsi.

Nel precedente tavolo,il  Governo, ribadendo che il meccanismo che lega l’uscita dal lavoro all’aspettativa di vita non è in discussione, ha fatto un piccolo passo in avanti mettendo sul tavolo una prima proposta sui lavori gravosi. 

E’ proprio il calcolo dell’aspettativa di vita che è stato il tema più dibattuto. Il Governo, hanno spiegato i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL presenti all’incontro ha fatto un piccolo passo in avanti per arrivare a un’intesa che dovrebbe arrivare lunedì 13, quando si siederanno allo stesso tavolo il premier Paolo Gentiloni e i leader della tre confederazioni, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

La proposta avanzata dal Governo al tavolo coi sindacati è che il meccanismo dovrebbe basarsi sulla media di un biennio, calcolando così anche eventuali cali dell’aspettativa di vita.

Nel dettaglio, la proposta dell’ Esecutivo è questa: a partire dal 2021 l’aspettativa di vita verrebbe calcolata considerando la media del biennio 2018-2019 confrontata con la media del biennio precedente; l’eventuale aumento sarebbe portato sul biennio
2021-2022. Nel caso, invece, di un calo della speranza di vita questa verrebbe scalata nella verifica per il biennio successivo (2023-2024). 

Pensioni, Governo apre a nuove proposte sul calcolo dell’età
Pensioni, Governo apre a nuove proposte sul calcolo dell’età